In materia di lotta alla corruzione la Romania deve fare di meglio, mentre la Bulgaria sembra sulla strada giusta. È quanto emerge dall'ultimo rapporto della Commissione europea sui progressi di Bucarest e Sofia in questo campo, di cui Romania Libera pubblica alcuni passaggi. "A Bucarest le inchieste sui casi di corruzione agli alti livelli sono regolarmente ostacolate, mentre a Sofia esiste ormai una reale volontà politica di combattere il crimine organizzato", si legge nel rapporto. La battaglia è ancora all'inizio secondo Jurnalul National, che ricorda le recenti manifestazioni di sostegno ai sindaci sotto inchiesta per corruzione: "i romeni non scendono più in strada per chiedere una vita migliore, ma per aiutare chi finisce in manette", denuncia il quotidiano.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.