Appena archiviata la caduta del governo, il 20 febbraio, gli olandesi vanno alle urne il 3 marzo per rinnovare 393 consigli municipali. Queste elezioni saranno "una prova generale" in vista delle politiche del 9 giugno, ma difficilmente potranno fornire previsioni affidabili, afferma Trouw. Infatti il partito del populista Geert Wilders (Pvv), che si aspetta buoni risultati alle politiche, alle amministrative partecipa solo in due città (Almere e L'Aia) "Alle elezioni di giugno Wilders rischia di uscire rafforzato, ma i risultati di oggi non possono dircelo", spiega il giornale, che osserva come le municipalità hanno fatto di tutto per spingere gli elettori ad andare a votare: L'Aia, Groninga e Rotterdam, per esempio, hanno lanciato il voto notturno accompagnato da festival musicali.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.