Durante la sua prima visita ufficiale a Bruxelles il presidente ucraino Viktor
Janukovič ha ribadito che l'integrazione nella Ue rimane una priorità del suo governo. Secondo il quotidiano di Varsavia Dziennik Gazeta Prawna il leader ucraino non può esimersi dal mantenere stretto il legame con L'Unione. L'Europa è il partner economico principale dell'Ucraina (con investimenti quattro volte superiori a quelli della Russia) ed è una presenza fondamentale per garantire gli aiuti del Fondo monetario internazionale ed esercitare una pressione importante sulla Russia riguardo le annose questioni energetiche tra i due paesi. "
Janukovič era considerato un filo-russo da tutto l'occidente, e il suo recente annuncio è stato un segnale importante per Bruxelles", scrive il quotidiano. A questo punto l'Europa aspetta con ansia che l'Ucraina decida se accettare l'offerta di Mosca per una solida partnership economica con Russia, Kazakistan e Bielorussia, o continuare il dialogo con Bruxelles verso un accordo di libero scambio che potrebbe essere segnato entro la fine dell'anno.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.