Parlamento europeo: Dubbi sui conti di tre agenzie
11 maggio 2012
Presseurop
European Voice, România libera
Il 10 maggio il Parlamento europeo ha rinviato il discarico del bilancio di tre agenzie comunitarie, scrive European Voice. Ciò significa che i deputati hanno rifiutato di approvare la gestione finanziaria delle istituzioni in questione per l’anno 2010. Le agenzie sono l’Autorità europea per la sicurezza degli alimenti (Efsa), l’Agenzia europea per i medicinali (Ema) e l’Agenzia europea per l’ambiente (Eea). Tutte e tre le agenzie, spiega il settimanale, sono accusate di “conflitto d’interessi e altre irregolarità”, come spese eccessive e ingiustificate. La causa principale del voto, precisa European Voice, è l’annuncio del 9 maggio delle dimissioni della presidente dell’Efsa Diana Banati, che ha lasciato l’incarico per
entrare a far parte dell’International Life Science Institute Europe (Ilsi), un gruppo di ricerca. Il Parlamento ha chiesto ai commissari per i conti europei di indagare su eventuali conflitti d’interesse in seno all’Efsa, e soprattutto sui legami tra Banati e l’industria agroalimentare.
La decisione del Parlamento è stata salutata con favore da Monica Macovei (Partito popolare europeo), referente del Parlamento per l’anno fiscale 2010 e spesso in prima linea nella lotta alla corruzione. “La trasparenza e la buona gestione dei conflitti d’interesse sono ormai vitali per la governance e per i cittadini, e devono diventare un criterio importante nella procedura di scarico per tutte le istituzioni europee”, ha dichiarato in un’intervista a România Liberă. A questo punto, sottolinea European Voice, “le tre agenzie hanno tempo fino a settembre per fornire delucidazioni sulle spese del 2010, e prima dell’autunno prossimo il Parlamento voterà per approvare o rifiutare i loro conti”.