In risposta al progetto di Washington di installare sistemi antimissile in Romania e Bulgaria, il presidente della repubblica separatista moldava di Transnistria avrebbe dichiarato la propria disponibilità a ospitare le batterie di missili tattici russi Iskander, rivela Jurnalul de Chisinau. La proposta, espressa durante la visita di Smirnov a Mosca, riflette la richiesta di installare sistemi di difesa in Transnistria avanzata dal movimento Ravnopravie ("pari diritti"), che rappresenta i separatisti russofoni. Secondo gli Stati Uniti il sistema di difesa antimissile, che dovrebbe essere operativo entro il 2015, servirà a proteggere l'Europa orientale da missili provenienti dal medio oriente, ma Mosca continua a ritenerlo una minaccia per la Russia.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.