Dopo l'involontaria notorietà internazionale dovuta alla polemica con Hillary Clinton sull'intervento statunitense ad Haiti, lo "zar" della Protezione civile Guido Bertolaso torna in prima pagina a causa delle accuse di aver favorito alcuni imprenditori nell'assegnazione di contratti pubblici, tra cui quelli per il G8 della Maddalena, in cambio di tangenti e favori sessuali. “Bertolaso non si tocca", ha dichiarato Berlusconi, che ha rifiutato le sue dimissioni. L'idillio tra il premier e il suo factotum sembrava andare incontro a un nuovo capitolo con l'estensione dei poteri e dell'autonomia della Protezione civile, ma le intercettazioni riportate da Repubblica hanno rovinato il quadro. "L'inchiesta sulla Protezione civile colpisce il cuore del berlusconismo", commenta nel suo editoriale Ezio Mauro, secondo il quale la vicenda rivela "un'Italia del malaffare che premia la corte e i peggiori, rimpicciolendo le opportunità dell'intero sistema".
Italia
Bertolaso, un "eroe" sotto accusa
12 febbraio 2010
Presseurop
La Repubblica La Repubblica, 12 febbraio 2010
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.