È la fine della più importante e controversa riforma sociale tentata in Germania negli ultimi anni. Il 9 febbraio la Corte costituzionale si è pronunciata contro il sistema di welfare "Hartz IV", istituito nel 2005 dal governo Schroeder e regolarmente accusato di aver contribuito a creare una "nuova povertà" nel paese. Il governo dovrà così ricalcolare gli aiuti versati ai disoccupati e agli indigenti tenendo conto del "diritto fondamentale a un'esistenza dignitosa", ha decretato la Corte. "È una sentenza storica, che cambia le fondamenta dello stato sociale tedesco", esclama la Süddeutsche Zeitung, che la paragona a quella sull'uguaglianza di uomini e donne degli anni cinquanta. "Peccato che ci siano voluti cinque anni per condannare quella frettolosa riforma", conclude il quotidiano di Monaco.
Germania
La dignità entra nella costituzione
10 febbraio 2010
Presseurop
Süddeutsche Zeitung Süddeutsche Zeitung, 10 febbraio 2010
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.