Il tentato suicidio di una studentessa romena di 13 anni residente vicino a Padova ha fatto luce sulle discriminazioni di cui sono vittima "i circa 70mila figli di immigrati romeni che studiano nella penisola", scrive Gândul. "Paula, la cui famiglia vive in Italia da cinque anni, si è gettata nel vuoto perché 'puzzava di Romania'", spiega il quotidiano riferendosi agli insulti che le rivolgevano i suoi compagni di scuola. "Il suo non è un caso isolato", sostiene il presidente di un'associazione per l'integrazione dei romeni in Italia, che minaccia di rivolgersi alla giustizia "se le scuole non prenderanno dei provvedimenti". Gândul precisa che i romeni costituiscono il gruppo più importante (10 per cento) tra i quasi 700mila figli di immigrati che studiano in Italia.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.