La scienza domina il mondo di oggi, scrive il blogger Frank Swain sul Guardian, ma sono in pochi a conoscere le posizioni dei candidati alle elezioni europee in merito. Swain ha inviato un questionario ai principali partiti britannici. "I risultati sono inquietanti", commenta. Mentre conservatori e laburisti ignorano questo argomento cruciale nei loro manifesti, i vertici dell'euroscettico Ukip sostengono che la responsabilità umana nel cambiamento climatico è "un'invenzione". I Verdi propongono di mettere al bando la ricerca sulle cellule staminali embrionali e sull'importazione di organismi geneticamente modificati. Nonostante siano considerati progressisti, non sono affatto interessati "a vedere se la ricerca può produrre benefici che non concordano con le loro convinzioni". Questo atteggiamento, scrive Swain, può avere "conseguenze disastrose".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.