Il 4 gennaio la città olandese di Culemborg ha dichiarato lo stato di emergenza nel quartiere di Terweijde, annuncia De Volkskrant. Verso la fine dell'anno erano scoppiati violenti scontri tra le comunità marocchina e indonesiana, tra le quali c'è tensione da anni. Secondo il quotidiano di Amsterdam, nel quartiere vige il principio di "occhio per occhio, dente per dente". Sono stati proibiti gli assembramenti di più di quattro persone e le forze dell'ordine hanno schierato veicoli antisommossa e installato barriere di cemento "per evitare che gli agitatori fuggano", riporta Trouw. Ma dato che "essere arrestati è un motivo d'orgoglio" per diversi giovani, come nota il capo della polizia, l'effetto dissuasivo sarà limitato. L'amministrazione spera dunque che siano i dialoghi tra le due comunità a portare a "una soluzione duratura".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.