Sulla prima pagina dell'Independent la regina Elisabetta II appare tutt'altro cher allegra. Il quotidiano di Londra rivela infatti un altro colpo inferto al già vacillante prestigio degli Windsor: il governo è stato infatti costretto a rendere pubblica la corrispondenza con Buckingham Palace sulle "crescenti spese pubbliche dovute alla famiglia reale". Il commissario all'informazione ha decretato "la pubblicazione del contenuto di oltre cento tra lettere e promemoria scritti da ministri e membri della casa reale nel corso dei negoziati sui sussidi pubblici erogati a quest'ultima per la manutenzione delle sue proprietà". È così emerso che l'anno scorso sono stati spesi 41,5 milioni di sterline, 1,5 milioni in più rispetto al 2008. Di queste, 250mila sterline sono servite a "decorare l'alloggio universitario della principessa Beatrice". L'Independent, che da tre anni sostiene la pubblicazione della corrispondenza, rivela anche che "la residenza della regina è in pessimo stato. La principessa Anna è scampata per un pelo al crollo di una parte del soffitto di Buckingham Palace."
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.