"La Corte suprema ha confermato l'abolizione della Guardia ungherese", titola Sme, che ricorda come la corte sia sia limitata a confermare le decisioni prese dalle giurisdizioni inferiori. La magistratura ha stimato che l'organizzazione paramilitare "violava con le sue attività i diritti altrui e agiva contro i valori della democrazia". Il capo del movimento Gábor Vona, che è anche presidente del partito di estrema destra Jobbik, dice di essere pronto a fare ricorso alla Corte europea dei diritti dell'uomo. "Prendiamo atto della decisione, ma non possiamo accettarla", ha dichiarato Vona. Il quotidiano di Bratislava osserva che finora la polizia slovacca non è riuscita a sciogliere un altro movimento estremista, Slovenská pospolitost' (Comunità slovacca).
Ungheria
Congedo forzato per la Guardia ungherese
16 dicembre 2009
Presseurop
SME SME, 16 dicembre 2009
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.