Süddeutsche Zeitung, 4 dicembre 2009
Una sentenza molto attesa sui padri single obbligherà la Germania, la cui legge in materia garantisce alla categoria ben pochi diritti, a cambiare le sue abitudini. Il 3 dicembre la Corte europea dei diritti dell'uomo ha condannato l'articolo che permette alle donne non sposate di decidere da sole se accordare l'affidamento condiviso dei figli al padre. La Corte di Strasburgo l'ha definito "discriminatorio", imponendo ai tribunali tedeschi di decidere caso per caso. Una sentenza "storica", scrive la Süddeutsche Zeitung, che festeggia la fine di una concezione della famiglia "segnata da idee preconcette e obsolete, fedeli all'immagine idealizzata della madre che si sacrifica regolarmente per i figli e votata unicamente al loro bene".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.