Lo dice la Bibbia, lo ripete la Costituzione tedesca e ieri lo ha confermato anche la Corte costituzionale di Karlsruhe: la domenica non si lavora. A partire dal 2010 i negozi resteranno quindi chiusi (tranne che per otto domeniche all'anno), anche a dicembre. La corte ha così dato ragione alla chiesa cattolica e protestante di Berlino contro la liberalizzazione della domenica nella capitale tedesca. La Frankfurter Rundschau sottolinea che i giudici hanno giustificato la loro decisione non solo con le tradizioni religiose, ma anche con i diritti sociali e la protezione della famiglia. “Si tratta di un segnale forte nei confronti della curiosa alleanza berlinese tra la sinistra e i commercianti: le domeniche e i giorni festivi non saranno sacrificati al consumo e al commercio”, scrive il quotidiano.
Germania
Ricordati di non lavorare la domenica
2 dicembre 2009
Presseurop
Frankfurter Rundschau Frankfurter Rundschau, 2 dicembre 2009
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.