"L'economia tedesca resta fedele all'Europa dell'est" constata Handelsblatt citando un sondaggio realizzato su circa mille imprenditori tedeschi. "Anche se le economie dell'est sono in caduta libera, le imprese tedesche sono molto soddisfatte della propria presenza nella regione." Dopo la Polonia, unico paese dell'area il cui Pil è in crescita (0,8 per cento), i paesi che offrono le migliori condizioni alle imprese straniere sono la Repubblica Ceca, la Slovacchia e la Slovenia. La regione è responsabile del 12 per cento del commercio estero tedesco, più di Stati Uniti e Cina messi assieme. "Nonostante i salari siano aumentati, l'est è ancora interessante", nota il quotidiano economico, perché i costi sono un quarto di quelli in Germania. L'unica nota stonata, secondo gli imprenditori, è lo scarso rispetto delle scadenze di pagamento.
Economia
I tedeschi restano a est
2 giugno 2009
Presseurop
Handelsblatt
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.