I suoi fondatori si definiscono “anti-populisti”. Top 09, il nuovo partito fondato dall'ex ministro degli esteri ceco Karel Schwarzenberg, è dato all'11 per cento nei sondaggi elettorali. Se ciò fosse confermato alle prossime elezioni politiche, previste in primavera, Top 09 sarebbe la terza formazione del paese, davanti al Partito Comunista.
Il partito di Schwarzenberg è in competizione con l'Ods, il Partito democratico civico dell'ex primo ministro Mirek Topolánek. “La sua strategia è quella di mettere in programma tutte le riforme necessarie che l'Ods, il principale avversario di destra, non ha osato promuovere”, scrive Hospodářské Noviny. “Top 09 ha fatto nascere delle grandi speranze”, aggiunge il quotidiano economico. Guadagnerà ancora più consensi se continuerà a portare avanti la sua battaglia contro la corruzione. Ha scelto infatti di non accogliere nelle sue file tutti quelli che il sito di informazione Aktualne.cz definisce le “anime nere”: politici corrotti ed ex-comunisti.
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.