Il settimanale di Varsavia Wprost prevede che la nuova Commissione europea sarà formata da politici competenti ma piuttosto ininfluenti, e che José Manuel Barroso rimarrà la stella più luminosa di un firmamento piuttosto spento. Il francese Michael Barnier è dato per favorito per il posto di commissario per l’agricoltura, ma punterebbe a un incarico più prestigioso (concorrenza o mercato interno). La Germania sarà rappresentata da Günther Oettinger, ultraconservatore e al momento ministro-presidente dello stato del Baden-Württemberg. La stampa tedesca considera la sua candidatura una prova dell’atteggiamento della cancelliera Merkel nei confronti dell’Ue: Oettinger, un collega non molto amato, è stato così “retrocesso” a Bruxelles. In seguito al ritiro della candidatura di David Miliband, il posto di Alto rappresentante è ancora disponibile. “Per adesso è come leggere i fondi di caffè”, ha commentato l’europarlamentare polacco Rafał Trzaskowski.
Commissione europea
Un firmamento senza stelle
11 novembre 2009
Presseurop
Wprost Wprost, 11 Novembre 2009
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.