Lo scrittore Britannico residente a Parigi Andrew Hussey aggiunge un'altra voce a questo tema intramontabile descrivendo "l'improbabile portabandiera di una nuova rivolta popolare" – Olivier Besancenot, leader dell'Npa (Nuovo partito anticapitalista). Alle elezioni europee di giugno non dovrebbe andare oltre un'insignificante 4,5 per cento. Come fenomeno culturale, invece, gode del supporto di celebrità come il calciatore Franck Ribéry e il regista Ken Loach. Quel che è più importante, è il politico preferito dal 40 per cento dei giovani francesi, in rotta con la politica tradizionale. L'Npa è una sorta di "rivoluzione culturale", che secondo un militante "capisce meglio questa generazione. (...) Sanno che non avremo mai un lavoro decente." "Può darsi che l'Npa non cambierà il mondo", conclude Hussey, "ma sta già cambiando la società francese".
Francia
Di nuovo il '68
29 maggio 2009
Presseurop
New Statesman
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.