"L'Ue prepara un'iniezione finanziaria per le banche", titola il Financial Times Deutschland. Per evitare un crollo simile a quello della Lehman Brothers nel 2008, il presidente della Commissione europea José Manuel Barroso ha presentato il 12 ottobre un piano di ricapitalizzazione delle banche europee. Gli istituti di credito potrebbero essere costretti a procurarsi denaro fresco, mentre l'Autorità bancaria europea (Abe) è pronta a elaborare nuovi stress test per conoscere lo stato delle banche. Più severi di quelli dell'estate scorsa, i nuovi test pretenderanno che gli istituti abbiano un capitale proprio che rappresenti almeno il 7 per cento del totale, contro il 5 per cento richiesto in luglio. Inoltre questa volta i test terranno conto dell'eventuale fallimento degli stati indebitati. Per la ricapitalizzazione potrebbero essere necessarie centinaia di miliardi di euro, precisa il Ftd. Il quotidiano sottolinea che i risultati dei test dovrebbero arrivare prima del Consiglio europeo del 23 ottobre, quando gli stati decideranno le prossime mosse nella lotta alla crisi.
"Il settore trema", commenta il Financial Times Deutschland. Secondo il quotidiano ad aver bisogno di aiuto è soprattutto l'Abe, ridicolizzata dal fallimento estivo: "Considerando la storia disastrosa dell'Abe, le sue risorse umane insufficienti e i suoi metodi per lo meno discutibili – sono le banche stesse che forniscono i dati per i test, cosa che rende possibile ogni genere di frode – possiamo aspettarci che il caos sui mercati e attorno alle banche aumenti anziché diminuire".
Il leader della sinistra radicale che vuole stracciare i patti con la troika potrebbe vincere le elezioni del 17 giugno. Il suo tour delle capitali europee ha confermato la sua irresistibile ascesa.
Anche attingendo alla vastissima mitologia classica, è difficile trovare una metafora che spieghi la complessità della crisi greca. Quel che è certo è che gli economisti non sono déi.
Quest’anno il festival della canzone europea si svolge in Azerbaijan, non certo un modello di democrazia e diritti. Ma i soldi del petrolio bastano a tenere lontane le critiche.