Velate polemiche
"Il 23 giugno il parlamento regionale di Bruxelles riaprirà col botto. La seduta inaugurale sarà presieduta congiuntamente da Antoinette Spaak (Mr, liberale francofono), militante storica dell'emancipazione femminile, e da Mahinur Özdemir (Cdh, centro), prima deputata a indossare il velo in Belgio e in Europa continentale", scrive Le Soir. La 26enne Özdemir è al centro di una polemica scatenata dalla proposta di un deputato federale del Mr "di proibire agli eletti di mostrare qualsiasi segno di appartenenza religiosa o filosofica". Eletta alle regionali del 7 giugno, Özdemir porta il velo "per sua spontanea volontà dall'età di 14 anni, al contrario di sua sorella che non lo porta", precisa il quotidiano, che crede che la proposta del deputato di Mr rimetta in causa "l'essenza stessa del suffragio universale".
Sotto la pressione dell'austerity i portoghesi hanno dovuto cambiare le loro abitudini di consumo. La necessità aguzza l'ingegno, stimola la curiosità e porta qualche sorpresa.
Con il trattato firmato il 7 febbraio 1992 la Commissione europea otteneva nuovi poteri. Due decenni dopo il primato dell'economia sulla politica ha ridimensionato le loro ambizioni e la crisi ne ha fatto dei capri espiatori.
L'ascesa del paese al ruolo di superpotenza continentale sta risvegliando antiche paure nel resto d'Europa, e i riferimenti alle macchie nel suo passato si moltiplicano. I tedeschi devono reagire con maturità.