Il cardinale Brady consulta lo spirito santo
Il sommo primate d'Irlanda è profondamente toccato dalle accuse di abusi sessuali che hanno scosso le fondamenta della chiesa cattolica irlandese, scrive l'Irish Times. Nell'omelia del giorno di San Patrizio ai fedeli della cattedrale di St. Patrick di Armagh, il cardinale Sean Brady ha parlato del suo ruolo nelle indagini sugli abusi sessuali del 1975. In quell'occasione due bambini vittime di molestie furono convinti a firmare un "giuramento del silenzio" nei confronti della chiesa cattolica. Il cardinal Brady ha chiesto scusa "per non aver rimosso permanentemente dall'esercizio del ministero i sacerdoti accusati" e per "non aver riportato le accuse alle autorità civili". Invitato da più parti alle dimissioni, il cardinale ha reso pubblica la sua intenzione di riflettere nelle prossime settimane "sulle parole delle vittime degli abusi, e comprendere e seguire il volere dello spirito santo."
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.