Gli eurodeputati bloccano l'accordo Swift
"È andata bene". La Tageszeitung tira un sospiro di sollievo dopo il rifiuto opposto dagli eurodeputati allo "spionaggio dei transfert bancari" da parte delle autorità statunitensi. Queste non potranno accedere ai dati bancari dei cittadini europei per usarli nella lotta al terrorismo. La vicenda ha preso il nome dalla società Swift, che gestisce i transfert internazionali. Il parlamento ha annullato l'accordo firmato dai ministri dell'interno dei Ventisette alla fine di novembre, alla vigilia dell'entrata in vigore del trattato di Lisbona che ha dato agli eurodeputati più poteri in questo campo. La Taz, tradizionalmente schierata in difesa delle libertà civili e della difesa della privacy, parla di negoziati "da pari a pari" tra Ue e Usa sui valori di libertà e sicurezza. Lo Spiegel Online, invece, sostiene che il voto sarà motivo di tensioni transatlantiche e che gli statunitensi potrebbero avviare trattative bilaterali con ciascuno degli stati membri sullo scambio dei dati.
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.