Sei paesi per il Danubio
"I rappresentanti degli stati bagnati dal Danubio, della Commissione europea e del Comitato delle regioni hanno avviato a Ulm, in Germania, una seri di dibattiti in vista dell'adozione di una strategia europea per il Danubio", riferisce România liberă. Concepito all'inizio del 2007 in occasione dell'ingresso di Romania e Bulgaria nell'Unione europea, il progetto mira a sviluppare le regioni attraversate dal fiume, il più lungo dell'Unione, in Germania, Austria, Slovacchia, Ungheria, Romania e Bulgaria seguendo tre linee guida: l'interconnessione delle reti energetiche, di comunicazione e trasporto, il miglioramento della navigabilità e dell'ambiente e la protezione contro le inondazioni. La strategia "sarà finanziata esclusivamente con i fondi europei già assegnati ai paesi in questione", ricorda il quotidiano romeno. Austria e Romania, promotrici del progetto, "si sono ispirate all'iniziativa macroregionale del Mar Baltico".
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.