Un Natale senza Babbo
"Pupazzi di neve contro Babbo Natale": così Lidové Noviny sintetizza la manifestazione organizzata il 18 dicembre davanti alla sede del governo a Praga dai militanti del progetto "Salvare il bambino Gesù", che chiedevano di mantenere la tradizione ceca legata alle feste di Natale. Secondo questa tradizione, infatti, è Gesù che porta i regali, e non Babbo Natale. "Il bambino Gesù e le altre tradizioni ceche appartengono alla nostra identità" ha affermato Eva Fruhwirtová, autrice della petizione rivolta al primo ministro Jan Fischer. "La nostra tradizione ha resistito a 'Deda Mraz' (il Babbo Natale sovietico) e resisterà anche al Babbo Natale americano", ha aggiunto la donna. Molti negozi di Praga che aderiscono alla campagna hanno scelto di decorare le loro vetrine con i simboli del Natale ceco, come i pupazzi di neve.
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.