Un questionario imbarazzante
Bevete? Fumate? Avete le emorroidi? A quando risalgono le ultime mestruazioni? Tutti i 1.500 assistenti degli europarlamentari hanno dovuto rispondere a queste domande durante l'estate. Lo riferisce la Frankfurter Rundschau, che spiega che gli assistenti sono ora assunti dal Parlamento europeo e non più dai deputati. Va bene gli esami delle urine e del sangue, l'esame radiologico e l'elettrocardiogramma, ma il questionario intimo sembra eccessivo, osserva il quotidiano, che si chiede a cosa serva sapere se un assistente ha sofferto di una malattia tra le quaranta comprese nell'elenco, se i suoi parenti soffrono di ipertensione, di tumore o di malattie mentali e se ha già consultato un neurologo, uno psichiatra, un psicoterapeuta (e, in caso di risposta positiva, la ragione della visita e il nome e l'indirizzo dello specialista).
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.