Moldavia
Un Natale da europei
30 novembre 2009
Presseurop
Jurnal de Chisinau
Jurnal de Chisinau, 30 novembre 2009
"Siamo più vicini all'Europa", afferma il Jurnal de Chisinau annunciando la buona notizia: per la prima volta dalla seconda guerra mondiale, Crăcium (Natale in romeno) in Moldavia sarà celebrato il 25 dicembre, e non più il 7 gennaio. Il Jurnal parla anche della decisione del governo di Chisinau di adottare la data prevista dal calendario gregoriano (cattolico) in sostituzione di quella del calendario giuliano (ortodosso), entrato in vigore con l'annessione della Moldavia all'Unione Sovietica: "Festeggeremo Natale insieme a tutti i cristiani d'Europa", si rallegra il quotidiano moldavo, per il quale si tratta di "un altro passo in direzione dell'Ue".
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.