Caccia al piromane tra i cellulari di Berlino
"Un sospetto per ciascun cellulare". Dal 2008 la polizia berlinese ha raccolto 4,2 milioni di dati sulla connessione di telefoni cellulari, riferisce la Tageszeitung. Il record è stato stabilito nell'ambito della caccia ai piromani di auto di lusso nella capitale. Le 410 richieste d'informazioni effettuate dalla giustizia nei confronti degli operatori di telefonia mobile hanno permesso di risalire ai nomi e agli indirizzi delle persone che si trovavano nelle vicinanze di una vettura incendiata. "Unico problema: non è stato identificato alcun sospetto", sottolinea il quotidiano.
La vicenda ha scandalizzato l'opposizione berlinese composta dal partito di sinistra Die Linke, dai Verdi e dal Partito pirata, che critica la sproporzione delle indagini. La coalizione tra socialdemocratici e cristiano-democratici sostiene invece la polizia e afferma che "tutte le risorse dello stato di diritto devono essere impiegate per individuare i piromani". Dalla metà degli anni duemila a Berlino sono state incendiate tra le 400 e le 760 vetture all'anno.
L'idea che la Grecia possa essere spinta fuori dall'euro e isolata per evitare contagi si fa strada tra i politici europei. Ma nessuna barriera potrebbe fermare le conseguenze di un default di Atene.
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L'Eurogruppo ha finalmente approvato un secondo piano di salvataggio e la cancellazione di parte del debito. Per il paese potrebbe essere l’ultima possibilità, ma bisognerà puntare anche sullo sviluppo.