La mano del diavolo
La Francia parteciperà ai mondiali di calcio, ma non può certo andarne fiera. L'Equipe parla della "mano di dio", ma la foto di Thierry Henry che controlla il pallone con la mano subito prima del goal che ha eliminato l'Irlanda non può certo essere considerato un elogio. L'espressione, utilizzata da Diego Armando Maradona dopo il celebre goal di mano all'Inghilterra del 1986, è per gli amanti del calcio un sinonimo di cattiva fede. “Dopo due ore di gioco i francesi devono rivedere le loro ambizioni: non sono una grande squadra, e anzi dobbiamo chiederci se sono davvero una squadra”, attacca il quotidiano sportivo all'indomani della partita disputata a Parigi. Da parte irlandese l'Irish Independent parla di una vera e propria “rapina a mano armata”.
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.