Norimberga arriva sullo schermo
Dopo oltre sessant'anni, il pubblico potrà finalmente vedere il documentario girato dagli americani durante il processo di Norimberga contro i vertici del regime nazista. Realizzato nel 1949 dai fratelli Budd e Stuart Schulberg su esplicita richiesta del governo americano, Nuremberg-its lessons for Today non è mai stato mostrato fuori dalla Germania, perché Washington all’epoca riteneva che “le immagini sconvolgenti della deportazione degli ebrei, dei campi di concentramento, delle camere a gas e delle fosse comuni fossero difficilmente compatibili con il piano Marshall per la ricostruzione dell’Europa”, spiega De Volkskrant. Sandra Schulberg, figlia di uno dei registi, ha lavorato per cinque anni al restauro della pellicola, che sarà proiettata per la prima volta all’Aia – scelta quanto mai simbolica tenuto conto che la capitale politica dei Paesi Bassi ospita numerosi tribunali internazionali.
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.