Un'epidemia di panico
L'Olanda è travolta da "un'ondata di panico" e di scetticismo sulle vaccinazioni contro l'influenza A (H1N1), scrive De Volkskrant. Il quotidiano olandese riferisce della creazione di associazioni contrarie al vaccino e che "i media, i politici e gli epidemiologi ricevono un numero incredibile di mail" da parte di cittadini preoccupati della sua presunta tossicità. I timori si conncentrano in particolare sul thiomersal e sul polisorbato 80, due componenti che potrebbero provocare problemi cerebrali e infertilità. Ma le accuse sono smentite dagli scienziati. Questa confusione è alimentata dalla moltiplicazione di teorie assurde che continuano a circolare su internet, continua il quotidiano: c'è chi ritiene che il vaccino contenga un microprocessore in grado di prendere il controllo delle persone, e chi invece sospetta l'Organizzazione mondiale della sanità (Oms) di far parte di un complotto criminale che vuole decimare l'umanità.
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.