Gran Bretagna
I britannici in fila per morire
1 giugno 2009
Presseurop
The Observer
The Observer, 1 gennaio 1970
L'Observer rivela che 800 britannici, per la maggior parte malati terminali, sono sulla lista d'attesa della clinica svizzera Dignitas, che pratica l'eutanasia. Il suicidio assistito è legale in Svizzera. In Gran Bretagna, invece, "chiunque aiuti, consigli o metta in pratica il suicidio di qualcun'altro" è passibile di una condanna fino a quattordici anni di prigione.
In Gran Bretagna il dibattito è molto sentito tra quelli che si recano in Svizzera per aiutare a morire coniugi e familiari. Questa settimana, scrive l'Observer, "un gruppo di influenti personaggi, guidato da due ex ministri del governo di Tony Blair, cercherà di ottenere la fine di quella che considerano una situazione anacronistica e disumana".
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.