Margot Honecker e i bei tempi andati
“Margot Honecker celebra i 60 anni della Repubblica Democratica tedesca”, titola Bild, che ha scoperto su internet un filmato che mostra la vedova dell’ex presidente dell'Rdt Erich Honecker che festeggia in Cile, dove vive dalla caduta del muro. Circondata da amici cileni fuggiti in Germania orientale dopo il golpe del 1973, canta vecchie canzoni comuniste e posa davanti alla bandiera con falce e martello. L’82enne è dispiaciuta che “oggi in Germania ci sia una campagna contro il socialismo, ma è destinata a fallire. Il 50 per cento dei tedeschi dell’est afferma che la vita sotto il capitalismo è peggiore rispetto ad allora e sono sempre più numerosi coloro che ricordano con nostalgia il comunismo”. La signora Honecker si rallegra invece del successo della Linke, il partito di sinistra che ha ottenuto il 12 per cento dei voti alle ultime legislative, alcuni dei cui leader sono ex responsabili politici dell’Rdt.
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.