Bruxelles, niente scorta al deputato
"Il surrealismo è nato in Belgio", e "tutti coloro che hanno a che fare con l'amministrazione belga sanno che l'assurdo può prendere forme molto concrete", ironizza la Frankfurter Rundschau. In questo caso a farne le spese è l'eurodeputato italiano Rosario Crocetta. Eletto in giugno, l'ex sindaco di Gela figura sulla lista nera di Cosa nostra, e sono già stati sventati tre attentati contro di lui. In Italia è sotto protezione permanente della polizia. Quando il Parlamento europeo è a Strasburgo, la Francia mette a disposizione delle guardie del corpo, ma a Bruxelles, dove non esiste alcuna misura del genere, "Crocetta si sente indifeso" e ci è andato solo tre volte, riferisce il quotidiano tedesco. Il ministro dell'interno belga assicura di aver proposto una protezione a Crocetta, a condizione di avere informazioni dettagliate sulle persone che lo minacciano. "Una grande ingenuità", osserva il deputato.
Di fronte alla crisi e alla disoccupazione, i giovani lituani fanno come i loro antenati: emigrano. In decine di migliaia hanno già abbandonato il paese per stabilirsi in Gran Bretagna e Scandinavia.
La réunion de l’Eurogroupe n'a pas La riunione dell’Eurogruppo non ha messo fine all’incubo del debito greco. L’inefficienza di Atene pesa, ma i messaggi contraddittori e la mancanza di una strategia chiara da parte dell’Ue ha contribuito a rendere la matassa inestricabile.
A diciotto anni dal massacro di 800mila tutsi, nell'ex potenza coloniale la polemica sulle responsabilità di Parigi è ancora infuocata. E altre ombre, dall'Indocina all'Algeria, pesano sulle coscienze.