Speciali

Angela Merkel, l'inevitabile

Un’Europa in salsa tedesca

Francia-Germania, la strana coppia

Editoriale

A volte è difficile essere il primo della classe. Membro fondatore, paese più popoloso e principale potenza economica dell'Unione europea, la Germania si trova all'incrocio tra gli europei del nord, del sud, dell'est e dell'ovest. Grazie alla crisi economica e alle paure sul futuro dell'euro Berlino è inoltre diventata il pilastro dell'Ue, senza il quale niente si decide, senza il cui denaro nessun paese può essere aiutato.

Tuttavia l'idea secondo cui la Germania ha un problema con l'Europa è sempre più diffusa. A Berlino si rimprovera la mancanza di solidarietà verso i paesi in difficoltà, le esitazioni, la volontà di imporre agli altri un modello di rigore che in apparenza ha avuto successo.

Una donna incarna la gran parte delle critiche rivolte alla Germania: la cancelliera Angela Merkel. Forza a volte troppo tranquilla, indecisa ma inflessibile, dominante ma limitata da un sistema politico complesso, Merkel simbolizza ciò che la Germania è oggi in Europa. Senza dimenticare il suo rapporto ambiguo con il presidente francese Nicolas Sarkozy, che riflette lo stato di una relazione necessaria per l'Europa, ma non più sufficiente.

L'accusa rivolta spesso alla Germania di voler dominare l'Europa rinvia a una visione della storia ormai superata, e gli articoli raccolti in questo dossier spiegano perché Berlino è oggi il leader a volte reticente di un'Europa dove l'idealismo ha lasciato il posto al pragmatismo.