Dopo anni di ostracismo tedesco, Ankara sembra aver perso molto del suo interesse a entrare nell’Unione europea e una felice conclusione dei negoziati appare ancora molto distante. Eppure c'è un pezzo di Turchia che ha ormai da anni messo salde radici nel Vecchio continente, e proprio a partire dalla Germania.
Lo scorso anno circa 350 imprese tedesche hanno prodotto più di 400 tonnellate di carne per realizzare il classico panino col kebab, per un giro d'affari di circa 2 miliardi e mezzo di euro all’anno. Un fenomeno che ha radici nel massiccio afflusso dei Gastarbeiter turchi in Germania a partire dagli anni sessanta. La carne d’agnello cotta sul tipico spiedo verticale e accompagnata dal riso era uno dei loro piatti preferiti. Mahmut Aygun, immigrato a Berlino a sedici anni, ebbe l’idea di servirla all’interno di una pita, per permettere agli avventori del suo ristorante di gustarla andandosene a zonzo. Era il 2 marzo 1971.
In più di un’occasione l'ingegno di Aygun ci ha salvato lo stomaco e pure la faccia. Quella sera che abbiamo deciso all’ultimo momento di andare al cinema o che abbiamo fatto tardi a lavoro. Quando quell’amico ci è piombato a casa proprio all’ora di cena e il frigo era vuoto. “Ti va un kebab?” Come dire di no.
Gli arabi lo chiamano shawarma, gli albanesi suflaqe e i greci e gli ungheresi gyros. I francesi sostituiscono la baguette alla pita, i bulgari usano la carne di pollo invece di quella d’agnello, i polacchi aggiungono insalata di cavoli. Ecco la ricetta del Guardian:
Ingredienti:
700 gr di filetto di collo d'agnello
Per la marinatura:
3 cucchiaini di coriandolo
3 cucchiaini di cumino
2 cucchiaini di paprika
1 cucchiaio e mezzo di sciroppo di melograno
1 quarto di cucchiaino di pepe nero macinato
Per l'accompagnamento:
150 gr di cavolo cappuccio
75 gr di foglie di spinaci
mezza cipolla rossa
1 limone
6 pite
3 pomodori
8 peperoncini
salsa all'aglio
salsa piccante agrodolce
Tostate il coriandolo e il cumino in una padella e tritateli. Mischiateli in una terrina con gli altri ingredienti della marinatura, aggiungere la carne d'agnello e lasciar riposare per almeno 3 ore in frigo. Far stemperare e condire con il sale. Scaldare la griglia e cuocere a fuoco medio alto per 2/3 minuti, abbassare la temperatura e cuocere per altri 15 minuti, girando spesso. Condite il cavolo, la cipolla e gli spinaci con il limone e salate a piacimento. Tagliate la carne in diagonale attraverso le fibre. Scaldate le pite e apritele, unite la carne e l'accompagnamento e aggiungete il pomodoro a fette, il peperoncino e le salse.

