Matthias Horx
Matthias Horx (1955) è un noto studioso di future evoluzioni sociali. Dopo aver lavorato per Die Zeit, ha fondato un proprio istituto, lo Zukunftsinstitut. È autore di diversi best seller, tra cui Anleitung zum Zukunftsoptimismus.
Aggiornato il: 29 ottobre 2010
I banchieri avidi, l'Ue, Angela Merkel: gli abitanti dei paesi in crisi trovano sempre un responsabile per le proprie sofferenze. A nessuno viene in mente che la cattiva gestione di uno stato dipende anche dai suoi cittadini.
Le ragioni reali della crisi ormai contano poco: il panico è arrivato ad alimentarsi da solo. La vecchia tesi secondo cui non sono i fatti a determinare la storia ma la loro percezione sembra sempre più appropriata nell'era dell'interconnessione globale.
Dopo l'incidente di Fukushima alcuni paesi sceglieranno di puntare di più sulle fonti rinnovabili, mentre altri cercheranno di migliorare la tecnologia nucleare. I due modelli non si escludono a vicenda: la loro competizione avrà effetti positivi per tutti.
In mezza Europa la gente scende in strada per protestare contro l'austerity, le riforme e mille problemi locali. Secondo i pessimisti è un altro segno della crisi dell'occidente. Ma il confronto e la critica sono da sempre il sale della democrazia.