Frank Furedi
Nato in Ungheria nel 1947, Frank Furedi insegna sociologia all'università del Kent a Canterbury. Nelle sue opere, tra cui Culture of Fear, Invitation to Terror, e Therapy Culture, ha affrontato temi come salute nuove tecnologie e terrorismo. È frequentemente ospite di trasmissioni radiofoniche e televisive. I suoi articoli sono comparsi tra su Spiked, The Guardian, The Daily Mail, The Wall Street Journal, L'Espresso e Die Zeit.
Abituati a lavorare dietro le quinte e al riparo dalle pressioni, i tecnocrati di Bruxelles non sono in grado di affrontare le sfide della crisi con autorevolezza e trasparenza. Per questo è necessario rivoluzionare il processo decisionale europeo.
Dopo Merkel e Cameron, anche Sarkozy si è schierato contro il modello multiculturale e lo ha dichiarato fallito. Ma se è vero che questo approccio ha molti limiti, non bisogna abbandonare la tolleranza del diverso.
Dal 1979 il tasso di astensione alle elezioni europee non ha mai smesso di aumentare. Per il sociologo Franck Furedi questa apatia è la logica conseguenza del processo decisionale "isolato" dell'Unione europea, che aumenta la distanza che separa i politici europei dagli elettori.