Barbara Spinelli
Barbara Spinelli (Roma, 1946) ha partecipato alla fondazione de La Repubblica e ha lavorato al Corriere della Sera. Entrata alla Stampa come editorialista nel 1985, è tornata a Repubblica nel 2010. Laureata in filosofia e specialista di Europa centro-orientale, è la figlia di Altiero Spinelli, protagonista dell'antifascismo italiano e fondatore del Movimento federalista europeo, da cui sarebbe poi nata l'Unione dei federalisti europei.
Nel dibattito sull’uscita di Atene dall’euro abbondano mistificazioni e luoghi comuni. Nessuno vuole guardare in faccia la realtà: il paese deve restare fedele al suo ruolo di capro espiatorio.
L'idea che la Grecia possa essere spinta fuori dall'euro e isolata per evitare contagi si fa strada tra i politici europei. Ma nessuna barriera potrebbe fermare le conseguenze di un default di Atene.
Ormai da ogni parte la Germania è accusata di eccessiva rigidità e volontà di dominio. Ma il rigore tedesco è l'unica alternativa viabile al modello cinese. L'Europa farebbe meglio a collaborare.
La crisi economica ha messo a nudo gli inganni e i sotterfugi della politica, ma i leader continuano a nascondersi dietro un dito e a negare l'evidenza. Eppure la franchezza e il coraggio sono l'unica soluzione allo stallo dell'Europa.
La sfida di Sarkozy e Berlusconi alla Commissione europea non riguarda solo la questione dei nomadi. Sono in gioco la preminenza dei principi comunitari su quelli nazionali e la stessa ragion d'essere dell'Unione.
Nonostante l'ottimismo di circostanza, il trattato di Lisbona e il meccanismo di stabilizzazione finanziaria non basteranno a garantire il futuro dell'Europa. Per questo servirà un'ulteriore integrazione.
La rivolta di Rosarno ha alzato il velo sulle condizioni di vita degli immigrati in Italia. Ma nonostante tutto sono loro gli unici ad avere il coraggio di opporsi alle mafie, scrive Barbara Spinelli.