cultura e idee

TORRE DI BABELE

Attenti all'influenza

pubblicato il 30 Ottobre 2009  |   Cafébabel.com
 

Suina o messicana, l’influenza è sulle labbra di tutti. Il giro d’Europa delle espressioni per quelli che hanno preso il virus delle lingue.

Dal mattino alla sera, dal Canada a Hong-Kong, l’influenza è dappertutto. La parola ha invaso le sfere politica, mediatica e scientifica in un lampo e ci farà quasi dimenticare la spaventosa crisi. Fortunatamente, la portata di questo virus è incomparabile a quella dell’influenza spagnola dell’inizio del Ventesimo secolo che ha decimato gli abitanti europei.

Gli inglesi d’oggi chiamano questa malattia, tutto sommato comune, la “flu”. L’origine risale molto probabilmente all’anno 1743 al momento dell’apparizione della prima epidemia. Così in Inghilterra, quando si ha l’influenza, si “cade come mosche” (drop like flies) e si è molto deboli (Come down with flu). “Flu” all’origine viene dall’espressione italiana “influenza di freddo” che ricorda il suo carattere stagionale. In Francia si può prendere ugualmente “qualcuno con l’influenza” (quelqu’un en grippe), espressione che deriva dal tedesco “Grippen”, che significa “afferrare, prendere rapidamente”. Quindi non si prende l’influenza! È lei che ci “influenza”. I polacchi dicono d’altronde che “l’influenza li ha presi” (złapała mnie grypa).

Ritorniamo al suino, la cui febbre ci sta facendo diventare paranoici: “Swiński”, in polacco, significa proprio “maiale”. E, la sorte vuole che in tedesco l’espressione “schwein gebaht”(avere del maiale) è utilizzata quando si è fortunati… allora viva le epidemie di maiali?

                                                                                                         Pierre-Anthony Canovas (Traduzione di Marta Lavangoli)

  • español » Desde la mañana hasta la noche, de Canadá a Hong Kong, la gripe está por todas partes. La palabra ha invadido las esferas políticas, populares y científicas en menos que canta un gallo y casi nos ha hecho olvidar la horrible crisis… Afortunadamente, el alcance de este virus es incomparable al de la gripe española de principios del siglo 20 que afectó a muchos europeos. A pesar de su nombre, el origen de esta gripe no tuvo lugar en España sino en América, pero consiguió el título de española al ser Madrid una de las pocas capitales europeas en declarar oficialmente la pandemia.Los Ingleses de hoy llaman a esta enfermedad flu. El origen probablemente se remonta al año 1743, momento de la aparición de la primera de estas epidemias. En Inglaterra, cuando se tiene la gripe, caen todos como moscas (drop like flies) y nos sentimos muy débiles (Come down with flu).
 

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