La caricatura di Silvio Berlusconi e della sua italietta che rimbalza da anni sulla stampa estera e ha recentemente trovato nuovo slancio nel turbine di polemiche che avvolge il premier sarà buona per vendere copie, ma non aiuta affatto a capire un paese che è ben più della somma dei suoi luoghi comuni.
È l'opinione dello storico Miguel Gotor, secondo il quale ai giornali stranieri "manca lo sforzo di spiegare che Berlusconi è al governo non solo in virtù di un evidente strapotere mediatico-informativo e del conflitto di interessi, ma soprattutto perché garantisce e rappresenta interessi concreti e reali di ampie fasce della popolazione nel paese e perché non esiste un'alternativa politica credibile nell'altro fronte, in grado di proporre una diversa, e più convincente, idea di Italia." Secondo Gotor, la riduttività di questi cliché non rende giustizia al popolo italiano. "Qualcosa sfugge agli osservatori stranieri: tra l'Italia di Berlusconi che urla al golpe e l'altra che urla al regime, c'è la maggioranza di questo paese". L'articolo originale di Miguel Gotor.
