Una città in europa
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Una città in Europa
Sibiu, un angolo di Baviera
14 giugno 2011Adevărul Bucarest -
20 maggio 2011De Morgen Bruxelles
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Una città in Europa
La nostalgia di Bucarest
13 aprile 2011Dilema Veche Bucarest -
Danimarca
La fine di Christiania?
7 marzo 2011Gazeta Wyborcza Varsavia -
Una città in Europa
Palomares, sopravvivere alla bomba
28 febbraio 2011Público Madrid -
Due città in Europa
Tra Valga e Valka c’è più che una consonante
16 febbraio 2011Postimees Tallinn -
2 novembre 2010Dziennik Gazeta Prawna Varsavia
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Urbanistica
I predatori di Praga
25 ottobre 2010Hospodářské noviny Praga -
Una città in Europa
Berlino, la nuova Tel Aviv
7 settembre 2010Süddeutsche Zeitung Monaco -
Germania – Francia
Guardare avanti, non dimenticare
25 agosto 2010La Vanguardia Barcellona -
Ungheria-Slovacchia
Komarno, un ponte che divide
23 agosto 20101Libération Parigi -
Portogallo
Lisbona, città fantasma
10 agosto 20101El País Madrid -
Patrimonio
Istanbul seppellisce il passato
27 luglio 20101Süddeutsche Zeitung Monaco -
Una città in Europa
Oberammergau, una Passione condivisa
2 giugno 2010Die Zeit Amburgo -
24 maggio 2010De Volkskrant Amsterdam
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27 aprile 20101Der Spiegel Amburgo
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Norvegia
Bergen: pioggia, alcol e rock’n’roll
31 marzo 2010Politiken Copenhagen -
23 marzo 2010De Morgen Bruxelles
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Una città in Europa
Ruhr, una miniera di cultura
5 marzo 2010Der Spiegel Amburgo -
Una città in Europa
Cieszyn e Cesky Tesín, gemelle problematiche
5 febbraio 20101Polityka Varsavia -
Ungheria
Due capitali, poca cultura
22 gennaio 2010Hírszerzö Budapest
Nel 1989 la città transilvana è stata una delle più colpite dalla repressione del regime di Ceausescu. Oggi ha superato il trauma ed è il simbolo della rinascita sociale e culturale del paese.
Inaugurato il 17 maggio, il Museum aan de Stroom — "Museo sul fiume" — ha il potenziale per aumentare la visibilità internazionale della città fiamminga. Ma per risolvere i suoi annosi problemi urbanistici ci vuole ben altro, scrive un urbanista belga.
Un tempo soprannominata "piccola Parigi", la capitale romena ha sofferto lo sviluppo selvaggio degli ultimi vent'anni più che l'architettura comunista. Ma salvare il suo patrimonio è ancora possibile.
Dopo quarant'anni di occupazione, la Corte suprema ha stabilito che l'ex base militare divenuta capitale alternativa d'Europa deve tornare sotto il controllo dello stato. Ma i residenti non vogliono arrendersi alla speculazione edilizia che già si prepara.
Tra la cittadina estone e la sua dirimpettaia lettone la distanza è minima, ma le differenze sono moltissime. Il sindaco di Valga ha lanciato una campagna per attirare nuovi cittadini, aumentando le preoccupazioni lettoni per un esodo sempre più massiccio.
L'eterna rivalità tra l'antica capitale polacca e l'attuale sede del governo si è estesa al campo del turismo. Una sfida che spinge le due città a migliorare continuamente il proprio appeal verso i visitatori stranieri.
Si spendono enormi risorse ed energie per rimediare ai danni dell'inquinamento ambientale, ma quasi nessuno si preoccupa delle conseguenze dell'inquinamento estetico delle città europee. La capitale ceca ne è un esempio inquietante.
Gli israeliani sono sempre più di casa nella capitale tedesca, la cui immagine è ormai più associata ai divertimenti che ai crimini nazisti.
Come lavare le macchie del nazismo e del collaborazionismo? Norimberga e Vichy ci provano, senza nascondere il passato ed evidenziandone invece il valore storico.
Questa piccola città di frontiera concentra tutte le tensioni tra i due paesi: l'uno affetto dalla nostalgia per l'impero perduto, l'altro ansioso di difendere un'identità ancora poco definita.
La capitale portoghese invecchia a vista d'occhio. I giovani e le classi medie fuggono nelle cittadine dell'hinterland abbandonando i quartieri storici a un'inesorabile decadenza. Per finanziarsi all'amministrazione non resta altro che puntare sugli stranieri.
Proprio mentre ricopre il ruolo di Capitale europea della cultura, la metropoli turca potrebbe perdere lo status di Patrimonio Unesco. La colpa è dello sviluppo edilizio indiscriminato, avallato dalle autorità locali.
Da quasi quattro secoli gli abitanti della cittadina bavarese mettono in scena la Passione di Cristo per rispettare un voto. Oggi l'evento è anche la loro principale fonte di entrate.
Negli ultimi anni migliaia di europei si sono trasferiti nell'antica città imperiale. La loro vistosa presenza e il loro potere d'acquisto ne sta cambiando il volto, nel bene e nel male.
Un tempo la cittadina toscana attraeva i turisti per il suo passato etrusco e medioevale. Oggi sono i fan di Twilight ad assediare il suo centro storico, dove è ambientato un capitolo della saga.
La piovosa Bergen ha dato i natali ai più noti musicisti norvegesi, come Röyksopp, Sondre Lerche e Kings of Convenience. Orgogliosa della sue differenze con Oslo, questa città portuale coltiva la propria indipendenza.
La Ruhr, antico cuore industriale della Germania, è stata nominata capitale europea della cultura per il 2010. Il coronamento di una modernizzazione ambiziosa, ma che la crisi economica ha rimesso in discussione.
Nonostante le tensioni tra polacchi e cechi in questa regione storicamente contesa tra i due paesi, nelle due città la vita scorre a cavallo della frontiera.
Capitale europea della cultura insieme a Istanbul ed Essen, Pécs fatica a uscire dall'ombra di Budapest. Il paese sarà in grado di organizzare un evento di proporzioni europee? Se lo chiede il sito d'informazione Hírszerzö.