società
-
Grecia: I soldi della chiesa non si toccano
26 settembre 20115505 Le Monde Parigi -
Spagna: L’ultima corrida della Catalogna
26 settembre 20111PresseuropEl Periódico de Catalunya -
Bulgaria: La febbre dell’Ikea contagia Sofia
23 settembre 20112001 Standart Sofia -
Francia: Mayotte, dove islam e laicità vanno d’accordo
23 settembre 2011133 Le Monde Parigi -
Immigrazione: Frontex viola i diritti umani
22 settembre 2011744Presseuropi -
Romania: Via il razzismo dal dizionario
22 settembre 2011PresseuropJurnalul Naţional -
Religione: Il papa visita la chiesa tedesca in crisi
22 settembre 2011PresseuropTygodnik Powszechny -
Lavoro: È ora di muoversi
20 settembre 201123512 Dagens Nyheter Stoccolma -
Grecia: La classe media nella spazzatura
19 settembre 20114297 To Vima Atene -
Immigrazione: Un piano per rafforzare le frontiere di Schengen
14 settembre 20114PresseuropLa Voix du Luxembourg -
Romania: Gli ultimi lebbrosi d’Europa
12 settembre 20111161 Evenimentul Zilei Bucarest -
Romania: Ricominciare dall’ortografia
12 settembre 201113PresseuropJurnalul Naţional -
Italia: Braccia indiane per il Grana Padano
9 settembre 2011454 The New York Times New York -
Irlanda del nord: Polemica sui reggiseni per bambine
8 settembre 2011PresseuropThe Belfast Telegraph -
Lituania: Tiri liberi
7 settembre 201194 Libération Parigi -
Salute: L’Europa ha i nervi a pezzi
7 settembre 2011360PresseuropPresseurop -
Germania: Cinquant’anni insieme ai turchi
1 settembre 2011PresseuropDie Tageszeitung -
Spagna: Il bicchiere è quasi vuoto
31 agosto 2011190 The Independent Londra -
Regno Unito: L’austerity moltiplica i senza tetto
31 agosto 2011PresseuropThe Guardian -
Università: Oxford addio
30 agosto 20112234 De Volkskrant Amsterdam -
Belgio: I nordafricani fuggono dalle scuole
30 agosto 2011PresseuropDe Morgen -
Germania orientale: Un paese in offerta
29 agosto 2011186 Lidové noviny Praga -
Idee: Amleto non era federalista
28 agosto 201123017 Evenimentul Zilei Bucarest -
Germania: Bruciare auto, il passatempo dell’estate
26 agosto 2011842 Der Spiegel Amburgo -
Romania: La tubercolosi non passa mai di moda
25 agosto 2011PresseuropRomânia libera -
Belgio: Eutanasia in aumento
23 agosto 2011PresseuropLe Soir -
Repubblica Ceca-Slovacchia: La primavera di Praga vista da Mosca
22 agosto 201140PresseuropMladá Fronta DNES -
Romania: Un tour per i nostalgici di Ceauşescu
18 agosto 201131PresseuropRomânia libera -
Spagna: Il papa contro la crisi
17 agosto 2011PresseuropABC -
Paesi Bassi: L’integrazione non è obbligatoria
17 agosto 20113PresseuropTrouw -
Regno Unito: La risposta di Cameron ai disordini
16 agosto 2011PresseuropThe Guardian -
Berlino, 1961-2011: Un muro tra generazioni
12 agosto 20112321 Die Zeit Amburgo -
Regno Unito: L’Inghilterra si lecca le ferite
11 agosto 2011PresseuropThe Daily Telegraph -
Regno Unito: Di chi è la colpa?
10 agosto 2011912 Presseurop -
Internet: L’importanza di un Google europeo
9 agosto 20112273 Frankfurter Allgemeine Zeitung Francoforte -
Regno Unito: La rivolta degli ultimi
9 agosto 201111279 The Daily Telegraph Londra -
Gran Bretagna: Londra brucia
8 agosto 2011PresseuropThe Guardian -
Dibattito: Dopo Oslo, una nuova diversità europea
3 agosto 2011604 Adevărul Bucarest -
Immigrazione: Il miraggio dell’asilo in Europa
3 agosto 20113148 Süddeutsche Zeitung Monaco -
Spagna: La polizia sgombera gli ultimi indignati
3 agosto 2011PresseuropPúblico -
Italia: Tragedia in mare e proteste a terra
2 agosto 2011PresseuropLa Stampa -
Francia: Aumentano i musulmani praticanti
1 agosto 20111PresseuropLa Croix -
Norvegia: L’innocenza perduta
29 luglio 2011110 The New York Times New York -
Dopo la strage in Norvegia: Se il populismo tira troppo la corda
26 luglio 20113156 Trouw Amsterdam -
Estremismo: Il Breivik della porta accanto
26 luglio 20112462 Gazeta Wyborcza Varsavia -
Spagna: Cristiano Ronaldo, una garanzia (bancaria)
26 luglio 2011813PresseuropSüddeutsche Zeitung -
Malta: Anche Malta approva il divorzio
26 luglio 2011PresseuropThe Times of Malta -
Norvegia: Le rose di Oslo dopo la strage
26 luglio 2011PresseuropAftenposten -
Norvegia: La nostra dignità sconfiggerà l’orrore
25 luglio 20112762 Dagbladet Oslo -
Norvegia: Anche Stieg Larsson si era sbagliato
25 luglio 20111134 Corriere della Sera Milano
Mentre tutto il paese paga il prezzo della crisi, il patrimonio della chiesa ortodossa continua a sfuggire all'austerity del governo. Un tabù protetto dai suoi stretti legami con lo stato e dalla sua influenza nella politica nazionale.
Dopo anni di attesa, i bulgari hanno finalmente la loro filiale dell'amata catena svedese. Per essere i primi a entrare alcuni hanno dormito davanti ai cancelli, nonostante i prezzi non siano bassi come speravano.
Dallo scorso 31 marzo l'isola dell'oceano Indiano è divenuta un dipartimento francese in seguito a un referendum. I suoi cittadini, pur non rinunciando alle tradizioni musulmane, vedono di buon occhio il passaggio alle leggi della Repubblica.
Negli Stati Uniti spostarsi per cercare lavoro è normale. In Europa invece è un sacrificio accettabile solo in casi estremi. Anche per questo l'unione monetaria è ancora così imperfetta.
Il 19 settembre il governo greco ha annunciato una nuova serie di misure di austerity per ottenere la sesta tranche di aiuti europei. Ma per le strade la gente è ridotta a rovistare nei cassonetti.
Per anni tenuto nascosto dalle autorità, il lebbrosario di Tichileşti ospita ancora alcuni anziani malati. Un solo medico lavora per dare loro una speranza.
La produzione di uno dei simboli dell'alimentazione italiana sopravvive solo grazie alle migliaia di sikh del Punjab che hanno sostituito gli operai locali. E persino la Lega Nord ha dovuto farsene una ragione.
Il paese baltico, che sta ospitando i campionati europei di pallacanestro, ha da sempre un rapporto speciale con questo sport. Ai tempi dell'Unione sovietica era l'unico sfogo di un'identità nazionale repressa.
Dopo anni di disordini e problemi legati all’eccessivo consumo di alcol da parte dei turisti britannici, le autorità spagnole hanno deciso di adottare la linea dura.
Iscrizioni più semplici, rette meno costose e corsi di laurea in inglese: tra i giovani britannici studiare all'estero è sempre più di moda. E i Paesi Bassi sono in cima alle preferenze.
Nonostante la riunificazione e gli investimenti per riequilibrare le economie, i tedeschi dell'est continuano a migrare oltre l'ex cortina di ferro. E i polacchi ne approfittano per accaparrarsi case e terreni a prezzi stracciati.
Gli Stati Uniti d'Europa sono una chimera incompatibile con la storia e la pluralità del nostro continente. L'integrazione europea ha bisogno di un modello più realistico e motivazioni più forti.
Ad Amburgo e Berlino quest'anno sono già state incendiate centinaia di vetture. Se un tempo il fenomeno sembrava una forma di lotta sociale, oggi i bersagli sono sempre più indiscriminati.
Il 10 agosto, tutti i quotidiani britannici hanno dedicato la loro prima pagina alle rivolte che da Londra si sono estese a tutto il paese.
Non è necessario ingombrare la memoria con informazioni che sappiamo di poter ritrovare: Google funziona secondo questo vecchio principio. Mentre la rivoluzione di internet è solo all'inizio, ben presto saranno le nostre vite ad alimentare il motore di ricerca americano. Facciamo attenzione a non regalargliele, avverte la Faz.
I rivoltosi londinesi sono il prodotto di una nazione al collasso e di una classe politica indifferente che ha voltato loro le spalle, scrive una editorialista del Daily Telegraph.
Le stragi di Oslo e di Otøya hanno scioccato la Norvegia. Per l'Ue, invece, rappresentano uno stimolo ad adottare una vera politica della diversità, osserva un editorialista rumeno.
Di recente 25 migranti sono morti soffocati nella stiva di un'imbarcazione diretta in Italia. La loro tragica fine non è soltanto l'ennesimo episodio della decennale emergenza dei profughi in viaggio verso le coste meridionali dell'Europa, ma fa parte di una precisa strategia di dissuasione nei confronti dei migranti in cerca di asilo politico.
La strage compiuta da Anders Breivik il 22 luglio ha sconvolto una nazione orgogliosa del suo modello collettivista basato su tolleranza ed egualitarismo. Il resoconto del New York Times.
Malgrado Anders Breivik sia l’unico responsabile delle atrocità commesse in Norvegia, egli ha attinto le sue idee deliranti da un substrato populista. Questo la dice lunga sullo stato d’animo europeo, secondo uno storico olandese.
Dopo la strage di Oslo, ci si chiede chi siano davvero i gruppi di estrema destra che si incontrano sul web. Una cosa è certa: i loro membri hanno poco a che fare con i tradizionali neonazisti e i movimenti estremisti e ultraconservatori.
Almeno 93 morti e 97 feriti: il duplice attentato perpetrato il 22 luglio da Anders Behring Breivik, un fondamentalista di estrema destra, ha sconvolto la Norvegia. In un editoriale pubblicato il giorno dopo, il quotidiano “Dagbladet” esorta i norvegesi a non cedere alla paura e alla tentazione di rinchiudersi in se stessi.
Fino al 22 luglio, la Norvegia si sentiva immune dall'estremismo. La galassia xenofoba, nazionalista e antislamica non aveva trovato forti espressioni politiche organizzate e soprattutto leader carismatici. Ma adesso l'imprevedibile è diventato realtà.