istruzione
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Repubblica Ceca: “Zeman minaccia la libertà delle università”
20 maggio 201326PresseuropLidové noviny -
Spagna: “Gli insegnanti della scuola pubblica scendono in piazza contro la riforma dell’istruzione”
10 maggio 2013314PresseuropEl País -
Ungheria: “La sfiducia scende in strada”
12 febbraio 201341PresseuropNépszabadság -
Regno Unito: Londra elimina l’Ue dai programmi di geografia
8 febbraio 201343411Presseurop -
Scuola: L’Europa perde terreno rispetto all’Asia
12 dicembre 201210811PresseuropLa Vanguardia, NRC Handelsblad, Die Tageszeitung -
Istruzione: L’Erasmus è in bancarotta
4 ottobre 2012148524PresseuropLa Vanguardia, Dziennik Gazeta Prawna -
Romania: Ricominciare dall’ortografia
12 settembre 201113PresseuropJurnalul Naţional -
Università: Oxford addio
30 agosto 20112234 De Volkskrant Amsterdam -
Belgio: I nordafricani fuggono dalle scuole
30 agosto 2011PresseuropDe Morgen -
Romania: La generazione Google affonda alla maturità
4 luglio 2011111PresseuropEvenimentul Zilei -
Paesi Bassi: Lo scandalo dei diplomifici
29 aprile 201136PresseuropDe Volkskrant -
Polonia: Un netbook per ogni studente
28 marzo 20111PresseuropGazeta Wyborcza -
Slovacchia: Il paradiso dei dottorandi
25 marzo 20111PresseuropSME -
Repubblica Ceca: La sfida con l'Asia inizia a scuola
1 marzo 20111PresseuropMladá Fronta DNES -
Paesi Bassi: La scuola multietnica non è più una priorità
7 febbraio 201114PresseuropDe Volkskrant -
Finlandia: Il primato nell’istruzione vacilla
8 dicembre 2010PresseuropAamulehti -
Italia: La rivolta dell’università
1 dicembre 2010PresseuropLa Repubblica -
Istruzione: Università per tutti, ma chi paga?
15 novembre 2010893 Dagens Nyheter Stoccolma -
Gran Bretagna: La rabbia degli studenti
11 novembre 20101PresseuropThe Guardian -
Belgio: L’università prende le distanze dalla chiesa
7 ottobre 2010PresseuropDe Standaard -
Gran Bretagna: Le lingue perdono fascino
25 agosto 20101PresseuropThe Independent -
Germania: Il federalismo fa male alla scuola
5 luglio 20101PresseuropDer Spiegel -
Germania-Austria-Svizzera: La guerra dei professori
24 giugno 2010131PresseuropDie Presse -
Ue-America latina: Un Erasmus transatlantico?
2 giugno 2010PresseuropEl País -
Università: Via libera alle quote per stranieri
14 aprile 2010PresseuropDer Standard -
Università: La crisi si abbatte sugli atenei
30 marzo 201043 Adevărul Bucarest -
Repubblica Ceca: Due mele, tre arance e un mutuo
21 gennaio 2010PresseuropLidové noviny -
Repubblica Ceca: L'esclusione dei rom comincia a scuola
8 dicembre 2009104 Respekt Praga -
Università: Riforme alla bolognese
26 novembre 2009164 Presseurop -
Gran Bretagna: Buona istruzione, un diritto regale
18 novembre 2009PresseuropThe Daily Telegraph -
Università: A scuola di autonomia
13 novembre 200948 Cafébabel.com Parigi -
Austria: Un miliardo per gli studenti
6 novembre 2009PresseuropDie Presse -
Università: Università gratuita, un'utopia?
30 ottobre 2009353 Der Standard Vienna -
Minoranze: Chi sono gli ebrei?
28 ottobre 20091PresseuropThe Guardian -
Danimarca: Højskole, a scuola di libertà
16 ottobre 2009701 Cafébabel.com Parigi -
Università: L'Austria paga l'università ai tedeschi
15 ottobre 2009PresseuropSüddeutsche Zeitung -
Università: L'Europa conquista la lode
9 ottobre 2009PresseuropDziennik Gazeta Prawna -
Scuola: Pagati per frequentare
6 ottobre 2009PresseuropLibération -
Università: L'università europea parla solo inglese
16 settembre 2009383 El País Madrid -
Portogallo: Niente soldi per i minori
2 settembre 2009PresseuropDiário de Notícias -
Romania: Più tasse per gli studenti extracomunitari
26 agosto 2009PresseuropEvenimentul Zilei -
Germania: È grave, doktor?
25 agosto 2009PresseuropFrankfurter Allgemeine Zeitung -
Università: Il futuro della Bielorussia passa da Vilnius
31 luglio 20091 Cafébabel.com Parigi -
Germania: I figli della crisi
15 giugno 2009PresseuropDer Spiegel -
Università: Erasmus, la fabbrica degli europei
3 giugno 2009923 Le Monde Parigi -
Belgio: "Lo ammetto, quel che ho fatto è terribile"
28 maggio 2009PresseuropDe Standaard -
Irlanda: La cattiva educazione
26 maggio 2009524 The Irish Times Dublino
Iscrizioni più semplici, rette meno costose e corsi di laurea in inglese: tra i giovani britannici studiare all'estero è sempre più di moda. E i Paesi Bassi sono in cima alle preferenze.
La manifestazione degli studenti a Londra ha riportato in primo piano la questione del finanziamento dell'istruzione superiore: sia il sistema pubblico che quello di mercato hanno difetti insanabili. Serve un compromesso che garantisca qualità e accessibilità.
In Europa il settore dell'istruzione è tra i più colpiti dai tagli di personale e investimenti. In molti paesi le università sono sull'orlo del fallimento. E gli atenei più prestigiosi potrebbero ben presto scomparire dalle classifiche internazionali.
La riforma europea dei corsi di laurea scuote sistematicamente gli atenei. Da qualche settimana, inoltre, gli studenti tedeschi protestano per esami troppo difficili e condizioni di studio inaccettabili. E il dibattito sulla pertinenza del “processo di Bologna” divampa sui giornali tedeschi.
Oltre ai cortei di protesta, le riforme dell'università francese hanno dato origine anche a un nuovo modello di educazione superiore. Le università autogestite mirano ad abolire le gerarchie e ribadire che l'istruzione è un fine e non un mezzo.
A metà ottobre gli studenti hanno occupato l'Università di Vienna per rivendicare l'istruzione gratuita per tutti. Ma la questione del finanziamento dell'insegnamento superiore non dovrebbe essere un tabù, scrive l'economista Andreas Schibany sullo Standard.
Nelle Højskoles danesi non ci sono esami né ritmi fissi e si fa un uso libero del tempo. Cafebabel applaude questo modello che permette agli studenti di esprimere la propria creatività.
L’area universitaria europea ha adottato come lingua di lavoro l’inglese: i diplomi universitari in questa lingua sono sempre più numerosi, anche se nei Paesi dell’Europa meridionale questa possibilità si fa strada molto lentamente. E adesso sono i campus britannici a cominciare a dubitare del proprio “vantaggio competitivo” rispetto ad altre università europee.
In esilio dal 2005 dopo essere stata chiusa dalle autorità, l'Università di scienze umane di Minsk ha riaperto in Lituania con l'aiuto della Ue. La sua ambizione è formare l'élite di un futuro stato democratico.
Dalla sua creazione nel 1987, 1,7 milioni di studenti europei hanno beneficiato del programma di scambio universitario Erasmus. A oltre vent'anni di distanza, Le Monde si chiede se abbia contribuito a forgiare uno spirito europeo.
Un'intera nazione sconvolta dal rapporto della Commissione sugli abusi sui minori, secondo cui stupri e molestie erano "endemici" nelle scuole industriali e negli orfanotrofi gestiti dalla Chiesa cattolica. Fintan O'Toole si chiede come possa una società aver consegnato i propri figli a "un sistema di terrore".