Difesa
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Svezia: “Nuovo incidente con l’aviazione russa”
25 aprile 20135527PresseuropSvenska Dagbladet -
Baltico: “La Svezia vittima di un attacco in un’esercitazione russa”
22 aprile 20131083PresseuropSvenska Dagbladet -
Nato: “Minacce vuote”
2 aprile 2013811PresseuropPolska The Times -
Romania: “Lo scudo anti-missile resta in Romania”
18 marzo 201335PresseuropRomânia libera -
Diplomazia: Miopia e ottusità in Mali
14 marzo 201317970 Le Monde Parigi -
Europa centrale: Il gruppo di Visegrad apre a Merkel e Hollande
7 marzo 20138322PresseuropGazeta Wyborcza -
Regno Unito: “Le truppe britanniche davanti al sacrificio finale in Afganistan”
1 marzo 2013302PresseuropThe Independent -
Africa: “La Francia nell’impasse maliana”
1 marzo 2013216PresseuropLe Monde -
Germania: “Tagli per miliardi di euro nel bilancio della difesa”
25 gennaio 20136214PresseuropSüddeutsche Zeitung -
Mali: L’Europa è renitente
16 gennaio 201348865 Süddeutsche Zeitung Monaco -
Belgio: “Destinazione Mali”
16 gennaio 201338PresseuropDe Standaard -
Mali: Le ragioni di una guerra
14 gennaio 20131924PresseuropLibération -
Repubblica Ceca: L’ospedale da cui non si torna
3 gennaio 2013686 Mladá Fronta DNES Praga -
Difesa: Rousseau blocca la fusione Eads-Bae
11 ottobre 20123526PresseuropLes Echos, Die Zeit -
Diplomazia: La Siria e l’insostenibile debolezza dell’Europa
4 ottobre 201211853 Le Huffington Post Parigi -
Internet: La cyber-sicurezza dell’Europa alla mercé degli hacker
30 luglio 20121107PresseuropLibération, El País -
Grecia: Niente austerity per i militari
11 gennaio 2012134634 Die Zeit Amburgo -
Spagna: Zapatero si converte allo scudo antimissile
6 ottobre 20111PresseuropPúblico -
Nato: Anche i Paesi Bassi nello scudo antimissile
28 settembre 2011PresseuropNRC Handelsblad -
Repubblica Ceca: Un esercito a dieta
31 agosto 2011PresseuropLidové noviny -
Libia: L’Europa vince la sua prima guerra
24 agosto 2011884 Le Figaro Parigi -
Francia-Germania: Un’Eads dei mari per Parigi e Berlino
1 agosto 20111PresseuropFinancial Times Deutschland, Financial Times Deutschland -
Afghanistan: Parigi segue la ritirata americana
24 giugno 20111PresseuropLe Figaro -
Repubblica Ceca-Slovacchia: Vent’anni senza i russi
20 giugno 2011PresseuropSME -
Polonia: Combattere per la cittadinanza statunitense
11 maggio 20111PresseuropGazeta Wyborcza -
Belgio-Paesi Bassi: Un esercito comune per ridurre i costi
5 maggio 20111PresseuropDe Standaard -
Romania: Sogno americano all’ombra dei missili
4 maggio 2011381 Jurnalul Naţional Bucarest -
Paesi Bassi: L’austerity si abbatte sulla difesa
8 aprile 2011PresseuropNRC Handelsblad -
Germania: Zu Guttenberg alla prova dello scandalo
26 gennaio 2011PresseuropDie Tageszeitung -
Austria: Basta con la leva
18 gennaio 2011PresseuropProfil -
Germania: Addio all’esercito dei cittadini
4 gennaio 2011PresseuropDie Tageszeitung -
Alleanze militari: È il momento dell’EuroNato
21 dicembre 2010674 Rzeczpospolita Varsavia -
Geopolitica: Il nord serra le fila
7 dicembre 201073 euobserver.com Bruxelles -
Geopolitica: L’Europa dopo la Nato
19 novembre 2010104 România libera Bucarest -
Nato: Le atomiche non si toccano
18 novembre 2010PresseuropDe Standaard -
Germania: In guerra per il commercio
11 novembre 2010PresseuropFrankfurter Rundschau -
Gran Bretagna-Francia: La rivincita di Napoleone
2 novembre 20102PresseuropDaily Express -
Gran Bretagna: Manuale di tortura per soldati
26 ottobre 2010PresseuropThe Guardian -
Difesa: L’Europa depone le armi
25 ottobre 201028 La Repubblica Roma -
Diplomazia: La Russia nel pollaio
19 ottobre 2010PresseuropRzeczpospolita -
Nato: La Russia divide l’Alleanza
15 ottobre 201068 Dziennik Gazeta Prawna Varsavia -
Germania: Una guerra per professionisti
14 settembre 20101PresseuropDie Tageszeitung -
Nato: L’Ue rinuncia alla neutralità?
13 settembre 2010PresseuropThe Irish Times -
Germania: Addio alla leva
24 agosto 2010PresseuropFrankfurter Rundschau -
Repubblica Ceca: Gli occhi di Mosca sugli ex satelliti
24 agosto 2010PresseuropRespekt -
Difesa: L’unione fa il risparmio
12 agosto 201022 El País Madrid -
Repubblica Ceca: Un altro pezzo per lo scudo antimissile
30 luglio 2010PresseuropHospodářské noviny -
Portogallo: Anche Lisbona nel dossier Wikileaks
29 luglio 2010PresseuropDiário de Notícias -
Battaglioni europei: Reazione rapida, azione lenta
24 giugno 2010PresseuropDagens Nyheter -
Eserciti: Disarmati dalla crisi
9 giugno 2010243 Il Sole-24 Ore Milano
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Nonostante le dichiarazioni di solidarietà, la Francia è ancora sola sul fronte del Sahel. All'ultimo vertice dei ministri degli esteri l'Ue ha dato un'altra scoraggiante prova di inettitudine a livello internazionale.
Fermare gli islamisti in Sahel è nell'interesse di tutta l'Ue, ma nessuno sembra disposto ad aiutare la Francia. La politica di sicurezza comune si è dimostrata ancora un volta un fallimento.
Tra i monti della Boemia è nascosto l’unico centro in Europa capace di far fronte a epidemie mortali e attacchi batteriologici. Ma i tagli al bilancio rischiano di farlo chiudere.
L'impotenza dell'Ue davanti alla crisi siriana dimostra la mancanza di una politica estera europea credibile. Ma questa non potrà esistere finché l'Europa non si doterà di un esercito comune.
Mentre il paese è costretto a enormi sacrifici per evitare la bancarotta, il ministero della difesa continua a spendere miliardi in armamenti. E a guadagnarci sono soprattutto Francia e Germania.
La campagna in Libia ha dimostrato che il vecchio continente è in grado di gestire un'operazione militare di vasta portata anche senza la guida degli Stati Uniti. Ma ha anche messo in luce diverse lacune strutturali e di coordinamento.
La cittadina di Deveselu, sede di una base di era sovietica, ospiterà una parte dello scudo antimissile statunitense. Gli abitanti sperano che i militari portino con sé lavoro e una ventata d'aria nuova.
Con l'Alleanza atlantica in crisi d'identità, l'Europa potrebbe farsi avanti per sostituire l'egemonia statunitense con un bipolarismo occidentale capace di rimediare agli squilibri degli ultimi anni. Ma prima serve una vera politica comune di difesa.
Lo scioglimento dei ghiacci artici sta per innescare la corsa alle risorse del Polo nord. Le alleanze tradizionali sono sempre meno stabili. Per far fronte a queste e altre sfide, i paesi scandinavi uniscono le forze tramite accordi di cooperazione militare e civile.
Il vertice del 19 e 20 novembre a Lisbona sancisce l'apertura alla Russia dell'alleanza atlantica, terminando di fatto la sua missione storica. Una prospettiva vista con sospetto nei paesi dell'ex blocco sovietico.
La crisi obbliga i paesi europei a tagliare pesantemente le spese militari, lasciando i propri eserciti a corto di uomini e mezzi e mettendo a rischio la propria supremazia tecnologica.
La nuova dottrina strategica della Nato divide gli europei in tre fronti: quelli che vorrebbero integrare la Russia nell’Alleanza, quelli che la vedono ancora come una minaccia e quelli che antepongono i rapporti con Washington a tutto il resto.
Paralizzata da un groviglio di interessi nazionali, la cooperazione militare europea è ancora insufficiente. Ma la crisi economica e i tagli costringono a cercare sinergie e condividere risorse.
La scure dei tagli non risparmia i bilanci militari dei paesi Ue. Ritiro dalle missioni all'estero e riduzione degli ordini di armamenti aiutano a far quadrare i conti, ma possono minare l'efficienza degli eserciti.