economia
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Germania: Sale la tensione sull’Esm
10 settembre 20125710PresseuropSüddeutsche Zeitung, Frankfurter Allgemeine Zeitung -
Eurozona: L’indipendenza della Bce è morta
7 settembre 2012175139PresseuropDie Welt, Süddeutsche Zeitung -
Eurozona: Draghi cambia la partita
7 settembre 2012105135 El País Madrid -
Intervista: Paul Krugman: “L’euro è campato in aria”
6 settembre 201262880 L'Express Parigi -
Europe centro-orientale: Le grandi aziende non sentono la crisi
5 settembre 2012481PresseuropHospodářské noviny -
Bulgaria: L’euro può attendere
4 settembre 20125530PresseuropThe Wall Street Journal Europe, euobserver.com -
Eurozona: Draghi, l’ultimo statista
3 settembre 2012157214 Le Monde Parigi -
Unione bancaria: Bruxelles vuole far sorvegliare le banche dalla Bce
31 agosto 20123316PresseuropFinancial Times, Les Echos -
Zona euro: Mario Draghi contro la Germania, la partita continua
30 agosto 20124585PresseuropDie Zeit, Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung, Il Sole-24 Ore, Die Welt -
Spagna: Madrid vuole accelerare la pulizia del settore bancario
29 agosto 2012434PresseuropCinco Días -
Francia: Disoccupazione record, misure insufficienti
28 agosto 20124733PresseuropLes Echos, Le Monde -
Svizzera: Minaccia sui paradisi di materie prime
27 agosto 2012963PresseuropLe Temps -
Grecia: Berlino e Parigi concedono l’ultima chance ad Atene
27 agosto 20123831PresseuropTo Vima, To Ethnos -
Crisi della zona euro: Berlino torna alla realpolitik
23 agosto 201284373 Il Sole-24 Ore Milano -
Crisi del debito: Le banche si preparano alla “Grexit”
22 agosto 2012852PresseuropSüddeutsche Zeitung -
Commercio internazionale: La Russia entra nell’Omc, un buon affare per l’Europa
22 agosto 2012574PresseuropLes Echos -
Finlandia: Più fragile e meno solidale
20 agosto 2012509PresseuropLa Croix -
Crisi dell’euro: Helsinki e Vienna si preparano all’uscita della Grecia o al crollo dell’euro
17 agosto 201210824PresseuropKurier, The Daily Telegraph, Bild -
Occupazione: Appello per un piano di salvataggio europeo per i giovani
16 agosto 201212429PresseuropDe Volkskrant -
Germania: Dieci anni dopo, la “riforma miracolosa” del lavoro continua a dividere
16 agosto 20126537PresseuropFrankfurter Rundschau -
Spagna: La ricetta tedesca
14 agosto 201212523 Le Monde Parigi -
Germania: Le esportazioni record sono un problema?
14 agosto 20124849PresseuropDer Standard, Financial Times Deutschland, Financial Times Deutschland, Frankfurter Allgemeine Zeitung -
Crisi dell’euro: Il “Memorandum Merkel”
10 agosto 20129551PresseuropThe Economist -
Europa centrale : Le politiche dei governi spingono le imprese verso i paradisi fiscali
9 agosto 2012535PresseuropSME, Hospodářské noviny -
Crise della zona euro: Gli yankee che giocano a fare le Cassandre
9 agosto 20123812PresseuropFrankfurter Allgemeine Zeitung -
Banche: Giro di vite sul credito per paura di un crollo dell’euro
8 agosto 2012787PresseuropThe Times -
Crisi dell’euro: I nuovi padroni dell’Europa
7 agosto 201236924 International Herald Tribune Paris -
Crisi dell’eurozona: L’incertezza economica innesca la fuga di capitali
7 agosto 20121137PresseuropFinancial Times, Kurier -
Italia-Germania: Orgoglio e pregiudizi
6 agosto 2012206118 La Stampa Torino -
Crisi del debito: Mario Draghi: salvatore o carnefice della zona euro ?
3 agosto 201211774PresseuropABC, El País, Corriere della Sera & altri 4 -
Eurozona: Il giorno della verità
1 agosto 2012115114 La Vanguardia Barcellona -
Germania: Gli amici di cui Merkel farebbe volentieri a meno
31 luglio 20123278PresseuropHandelsblatt -
Portogallo: In tempi di crisi esplode l’economia sommersa
31 luglio 20125811Presseuropi -
Europa: La fine dell’euro è vicina
30 luglio 201232093 Die Welt Berlino -
Eurozona: Mario Draghi allevia la crisi
27 luglio 20125448PresseuropCorriere della Sera, El País, El Mundo & altri 3 -
Crisi del debito: La tassa per i ricchi: una falsa soluzione
26 luglio 20122217PresseuropHandelsblatt -
Eurozona: Ormai il bailout della Spagna è inevitabile
24 luglio 201229788 The Guardian Londra -
Eurozona: La tripla A tedesca in pericolo
24 luglio 20125967PresseuropLe Monde, Frankfurter Allgemeine Zeitung -
Eurozona: Euro latino o salvataggio tedesco?
23 luglio 20126960PresseuropThe Daily Telegraph, Handelsblatt -
Unione europea: Lotta di potere per il controllo delle banche
16 luglio 2012505PresseuropSüddeutsche Zeitung -
Auto: Psa, il made in France a rischio
13 luglio 20122630PresseuropLe Figaro, Libération -
Eurozona: La Spagna non vede niente all’orizzonte
9 luglio 20123621PresseuropEl País -
Occupazione: Non è un’economia per giovani
4 luglio 2012109073 The Guardian Londra -
Unione europea: La disoccupazione, “un problema imbarazzante”
3 luglio 2012658PresseuropDer Standard, La Vanguardia -
Regno Unito: Uno scandalo travolge le banche britanniche
29 giugno 2012676PresseuropThe Times -
Loro ce l'hanno fatta (3/3): Svezia, la cura del deficit non è dolorosa
28 giugno 201221029 Dagens Nyheter Stoccolma -
Loro ce l’hanno fatta (2/3): Estonia, un rigore ben sovvenzionato
27 giugno 20127513 Eesti Päevaleht Tallinn -
Crisi del debito: In mancanza di alternative migliori, Cipro si rivolge all’Ue
26 giugno 201232PresseuropO Phileleftheros, Politis -
Unione europea: Più poteri per il bilancio a Bruxelles
26 giugno 20125014PresseuropFinancial Times -
Loro ce l’hanno fatta (1/3): Slovacchia: aiutati che dio ti aiuta
26 giugno 20127815 SME Bratislava
Secondo la stampa tedesca l’acquisto di debito pubblico annunciato da Mario Draghi sancisce la sottomissione della sua istituzione alla politica, e spiana la strada a una politica monetaria irresponsabile.
L’acquisto di obbligazioni annunciato dal presidente della Bce ha compensato l’immobilismo dei leader europei. Ancora una volta è toccato a lui cambiare le regole del gioco.
La moneta unica sta scontando oggi i suoi difetti di fabbricazione. Ma secondo il premio Nobel per l’economia l’Europa può uscire dalla crisi accettando un po' d'inflazione e mettendo da parte l'austerity.
Il 6 settembre il presidente della Bce dovrebbe annunciare l'acquisto delle obbligazioni dei paesi in crisi. Nonostante le resistenze tedesche questa sembra l'unica via da percorrere.
Dopo un’estate bollente, si profila un autunno più tranquillo per la zona euro: i paesi del nord Europa, a cominciare dalla Germania, stanno diventando più pragmatici. Hanno capito che la fine dell’euro provocherebbe un sisma dentro e fuori dall’Ue, ma ciò non significa che allenteranno la morsa, perché la soluzione della crisi è ancora lontana.
Per lottare contro la crisi, la Spagna si ispira al modello tedesco e punta sulle eccedenze commerciali attraverso le esportazioni. Le sue vendite all’estero, in netta crescita, sono un debole barlume di speranza di fronte ai 5,5 milioni di disoccupati del paese.
Con un click i giovani broker della City possono far cadere i governi o minacciare la sopravvivenza dell’euro. Ma, come ammettono loro stessi, hanno difficoltà a interpretare i segnali confusi provenienti dai leader europei e agiscono con prudenza, in un circolo vizioso che alimenta la crisi del debito.
Molto probabilmente la Bce interverrà, ma gli stati dovranno prima chiedere aiuto. Il messaggio lanciato dal presidente della Banca centrale europea suscita vivaci reazioni sulla stampa europea, che si interroga sul reale potere di Draghi.
La riunione della Banca centrale europea del 2 agosto si annuncia come cruciale per la Spagna e l’Italia che aspettano un aiuto. E soprattutto sarà il momento in cui si capirà chi, tra la cancelliera Merkel o il presidente della Bundesbank, deciderà la posizione tedesca nei confronti della crisi.
Per quanto Draghi, Merkel, Hollande o Juncker si impegnino a mostrare la loro unità per salvare l’euro, la moneta unica non ha più senso, osserva Die Welt am Sonntag. Perché i paesi membri sono troppo diversi per poter utilizzare una moneta comune.
Dichiarando che “la Bce è pronta a fare tutto il necessario per salvare la moneta unica”, il suo presidente ha inviato un messaggio positivo ai mercati, scrive la stampa europea. Tuttavia in assenza di precisazioni, è difficile conoscere gli effetti a lungo termine della presa di posizione di Mario Draghi.
La Spagna ha un’economia al collasso, un mercato immobiliare in via di implosione, banche che alimentano perdite colossali e un rendimento dei bond decennali del 7,5 per cento. È giunta l’ora di smettere di far finta che non ci sarà un salvataggio in extremis, scrive il direttore delle pagine economiche del Guardian.
I laureati di oggi saranno più poveri dei loro genitori, un fenomeno unico nella società del dopoguerra. Il fallimentare modello economico dell’occidente non è in grado di sfruttare le competenze tecnologiche di questa generazione perduta.
Venti anni fa lo scoppio della bolla immobiliare faceva crollare le finanze pubbliche. Ma invece di imporre una cura di rigore radicale, gli svedesi hanno fatto ricorso a un pesante deficit di bilancio per ridurre il debito privato.
Spesso considerati un modello di riduzione delle spese, gli estoni sono riusciti a superare la grave crisi del 2007-2009 grazie ai fondi versati dall’Ue.
Visto da Bratislava il salvataggio della Spagna è l’ultima avventura di un brutto sceneggiato iniziato 15 anni fa. All’epoca gli slovacchi sono riusciti a salvarsi da soli da una grave crisi bancaria. Una lezione su cui riflettere, osserva Sme.