euro
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Consiglio europeo: Lo spettro del salvataggio spagnolo
19 ottobre 20127775 El Periódico de Catalunya Barcellona -
Consiglio europeo: L’Unione bancaria si è già sgonfiata
19 ottobre 2012160119 The Daily Telegraph Londra -
Consiglio europeo: Hollande pronto allo scontro con Merkel
18 ottobre 2012125113PresseuropThe Guardian, Le Figaro, Der Tagesspiegel -
Spagna: L’Fmi chiede clemenza per Madrid
12 ottobre 201214719PresseuropEl País -
Eurozona: A piccoli passi verso l’Unione monetaria
11 ottobre 20128146 Le Monde Parigi -
Eurozona: Esm, la fabbrica dei debiti
9 ottobre 201223940 Frankfurter Allgemeine Zeitung Francoforte -
Austerity: Piano con quella cinghia
1 ottobre 20129439 El País Madrid -
Francia: Il tre per cento è nato per caso
28 settembre 201250813PresseuropAujourd'hui en France - Le Parisien -
Eurozona: Oltre la crisi c’è ancora la crisi
27 settembre 201227154 La Stampa Torino -
Eurozona: Il nord torna a puntare i piedi
27 settembre 20129915PresseuropSüddeutsche Zeitung -
Eurozona: Verso un salvataggio extralarge
24 settembre 20125710PresseuropFinancial Times Deutschland, Financial Times Deutschland, Der Spiegel, Kleine Zeitung -
Eurozona: La corte di Karlsruhe gioca sul sicuro
12 settembre 20125456PresseuropSüddeutsche Zeitung, Frankfurter Rundschau, Die Tageszeitung -
Germania: La Corte costituzionale mantiene la rotta sul Mes
11 settembre 2012295PresseuropFrankfurter Allgemeine Zeitung -
Germania: Sale la tensione sull’Esm
10 settembre 20125710PresseuropSüddeutsche Zeitung, Frankfurter Allgemeine Zeitung -
Eurozona: L’indipendenza della Bce è morta
7 settembre 2012174139PresseuropDie Welt, Süddeutsche Zeitung -
Eurozona: Draghi cambia la partita
7 settembre 2012105135 El País Madrid -
Intervista: Paul Krugman: “L’euro è campato in aria”
6 settembre 201262880 L'Express Parigi -
Bulgaria: L’euro può attendere
4 settembre 20125530PresseuropThe Wall Street Journal Europe, euobserver.com -
Eurozona: Draghi, l’ultimo statista
3 settembre 2012157214 Le Monde Parigi -
Unione bancaria: Bruxelles vuole far sorvegliare le banche dalla Bce
31 agosto 20123316PresseuropFinancial Times, Les Echos -
Zona euro: Mario Draghi contro la Germania, la partita continua
30 agosto 20124585PresseuropDie Zeit, Frankfurter Allgemeine Sonntagszeitung, Il Sole-24 Ore, Die Welt -
Spagna: Madrid vuole accelerare la pulizia del settore bancario
29 agosto 2012434PresseuropCinco Días -
Grecia: Berlino e Parigi concedono l’ultima chance ad Atene
27 agosto 20123831PresseuropTo Vima, To Ethnos -
Crisi della zona euro: Berlino torna alla realpolitik
23 agosto 201284373 Il Sole-24 Ore Milano -
Finlandia: Più fragile e meno solidale
20 agosto 2012509PresseuropLa Croix -
Crisi dell’euro: Helsinki e Vienna si preparano all’uscita della Grecia o al crollo dell’euro
17 agosto 201210824PresseuropKurier, The Daily Telegraph, Bild -
Crisi dell’euro: Il “Memorandum Merkel”
10 agosto 20129551PresseuropThe Economist -
Crise della zona euro: Gli yankee che giocano a fare le Cassandre
9 agosto 20123812PresseuropFrankfurter Allgemeine Zeitung -
Banche: Giro di vite sul credito per paura di un crollo dell’euro
8 agosto 2012787PresseuropThe Times -
Crisi dell’euro: I nuovi padroni dell’Europa
7 agosto 201236724 International Herald Tribune Paris -
Crisi dell’eurozona: L’incertezza economica innesca la fuga di capitali
7 agosto 20121137PresseuropFinancial Times, Kurier -
Italia-Germania: Orgoglio e pregiudizi
6 agosto 2012206118 La Stampa Torino -
Crisi del debito: Mario Draghi: salvatore o carnefice della zona euro ?
3 agosto 201211874PresseuropABC, El País, Corriere della Sera & altri 4 -
Eurozona: Il giorno della verità
1 agosto 2012115114 La Vanguardia Barcellona -
Germania: Gli amici di cui Merkel farebbe volentieri a meno
31 luglio 20123278PresseuropHandelsblatt -
Europa: La fine dell’euro è vicina
30 luglio 201232093 Die Welt Berlino -
Eurozona: Mario Draghi allevia la crisi
27 luglio 20125448PresseuropCorriere della Sera, El País, El Mundo & altri 3 -
Crisi del debito: La tassa per i ricchi: una falsa soluzione
26 luglio 20122217PresseuropHandelsblatt -
Eurozona: Ormai il bailout della Spagna è inevitabile
24 luglio 201229888 The Guardian Londra -
Eurozona: La tripla A tedesca in pericolo
24 luglio 20125967PresseuropLe Monde, Frankfurter Allgemeine Zeitung -
Eurozona: Euro latino o salvataggio tedesco?
23 luglio 20126960PresseuropThe Daily Telegraph, Handelsblatt -
Unione europea: Lotta di potere per il controllo delle banche
16 luglio 2012505PresseuropSüddeutsche Zeitung -
Eurozona: La Spagna non vede niente all’orizzonte
9 luglio 20123621PresseuropEl País -
Loro ce l’hanno fatta (2/3): Estonia, un rigore ben sovvenzionato
27 giugno 20127513 Eesti Päevaleht Tallinn -
Crisi del debito: In mancanza di alternative migliori, Cipro si rivolge all’Ue
26 giugno 201232PresseuropO Phileleftheros, Politis -
Unione europea: Più poteri per il bilancio a Bruxelles
26 giugno 20125014PresseuropFinancial Times -
Loro ce l’hanno fatta (1/3): Slovacchia: aiutati che dio ti aiuta
26 giugno 20127815 SME Bratislava -
Eurozona: Monti, l’ultima speranza dell’Europa
25 giugno 2012165204 Financial Times Londra -
Eurozona: Appuntamento romano per “salvare il soldato euro”
22 giugno 20124610PresseuropL'Espresso, Le Figaro, La Stampa, El País -
Italia: Tre scenari per il bailout
15 giugno 2012262164 Linkiesta Milano
L'unione bancaria su cui i leader europei si sono accordati il 18 ottobre è solo una carta nel gioco che comprende il controllo dei bilanci nazionali, il ruolo della Bce e soprattutto la richiesta di aiuto di Madrid.
L’accordo raggiunto a Bruxelles è in realtà un passo indietro rispetto al piano approvato a giugno. Le esigenze elettorali di Angela Merkel e l’irresponsabilità collettiva hanno prevalso.
Con l’entrata in vigore del Meccanismo europeo di stabilità e del trattato fiscale e il consenso sull’unione bancaria, la zona euro sta avanzando verso il propio completamento. E lasciando per strada i paesi più scettici.
Uno dopo l'altro i governi europei adottano bilanci rigidissimi per rispettare gli impegni presi. Ma è necessario distinguere i sacrifici utili da quelli che possono aggravare la situazione.
Dopo un periodo di tregua e relativo ottimismo i mercati sono tornati a punire i paesi più deboli della zona euro e le tensioni sociali si sono riaccese. Chi si illudeva che qualche svolta politica bastasse a risolvere una crisi strutturale si sbagliava di grosso.
Il verdetto non ha sorpreso nessuno: la corte costituzionale tedesca ha dato il via libera al Meccanismo europeo di stabilità, garantendo la sopravvivenza dell’euro. A condizione che qualsiasi aumento del fondo salvastati sia sottoposto all’approvazione di Berlino. Le prime reazioni della stampa tedesca.
Secondo la stampa tedesca l’acquisto di debito pubblico annunciato da Mario Draghi sancisce la sottomissione della sua istituzione alla politica, e spiana la strada a una politica monetaria irresponsabile.
L’acquisto di obbligazioni annunciato dal presidente della Bce ha compensato l’immobilismo dei leader europei. Ancora una volta è toccato a lui cambiare le regole del gioco.
La moneta unica sta scontando oggi i suoi difetti di fabbricazione. Ma secondo il premio Nobel per l’economia l’Europa può uscire dalla crisi accettando un po' d'inflazione e mettendo da parte l'austerity.
Il 6 settembre il presidente della Bce dovrebbe annunciare l'acquisto delle obbligazioni dei paesi in crisi. Nonostante le resistenze tedesche questa sembra l'unica via da percorrere.
Dopo un’estate bollente, si profila un autunno più tranquillo per la zona euro: i paesi del nord Europa, a cominciare dalla Germania, stanno diventando più pragmatici. Hanno capito che la fine dell’euro provocherebbe un sisma dentro e fuori dall’Ue, ma ciò non significa che allenteranno la morsa, perché la soluzione della crisi è ancora lontana.
Con un click i giovani broker della City possono far cadere i governi o minacciare la sopravvivenza dell’euro. Ma, come ammettono loro stessi, hanno difficoltà a interpretare i segnali confusi provenienti dai leader europei e agiscono con prudenza, in un circolo vizioso che alimenta la crisi del debito.
Molto probabilmente la Bce interverrà, ma gli stati dovranno prima chiedere aiuto. Il messaggio lanciato dal presidente della Banca centrale europea suscita vivaci reazioni sulla stampa europea, che si interroga sul reale potere di Draghi.
La riunione della Banca centrale europea del 2 agosto si annuncia come cruciale per la Spagna e l’Italia che aspettano un aiuto. E soprattutto sarà il momento in cui si capirà chi, tra la cancelliera Merkel o il presidente della Bundesbank, deciderà la posizione tedesca nei confronti della crisi.
Per quanto Draghi, Merkel, Hollande o Juncker si impegnino a mostrare la loro unità per salvare l’euro, la moneta unica non ha più senso, osserva Die Welt am Sonntag. Perché i paesi membri sono troppo diversi per poter utilizzare una moneta comune.
Dichiarando che “la Bce è pronta a fare tutto il necessario per salvare la moneta unica”, il suo presidente ha inviato un messaggio positivo ai mercati, scrive la stampa europea. Tuttavia in assenza di precisazioni, è difficile conoscere gli effetti a lungo termine della presa di posizione di Mario Draghi.
La Spagna ha un’economia al collasso, un mercato immobiliare in via di implosione, banche che alimentano perdite colossali e un rendimento dei bond decennali del 7,5 per cento. È giunta l’ora di smettere di far finta che non ci sarà un salvataggio in extremis, scrive il direttore delle pagine economiche del Guardian.
Spesso considerati un modello di riduzione delle spese, gli estoni sono riusciti a superare la grave crisi del 2007-2009 grazie ai fondi versati dall’Ue.
Visto da Bratislava il salvataggio della Spagna è l’ultima avventura di un brutto sceneggiato iniziato 15 anni fa. All’epoca gli slovacchi sono riusciti a salvarsi da soli da una grave crisi bancaria. Una lezione su cui riflettere, osserva Sme.
Soltanto un’unione politica può salvare l’euro e l’Ue e soltanto il primo ministro italiano può dirlo a chiare lettere e persuadere la Germania: lo sostiene alla vigilia del summit di questa settimana il columnist Wolfgang Münchau. Che poi si chiede: ma Monti lo farà?
Nonostante le rassicurazioni del governo, il ministero del tesoro sta già studiando insieme alla troika le modalità di un intervento di salvataggio. L’obiettivo è una soluzione light, che non permetta di accostare la terza economia dell’eurozona alla Grecia.