informazione e nuove tecnologie
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26 gennaio 20127PresseuropLa Stampa, Le Monde, Gazeta Wyborcza & altri 3
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25 gennaio 20121Gazeta Wyborcza Varsavia
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Internet
Il difficile diritto all’oblio
25 gennaio 20127PresseuropLa Repubblica -
Internet
La rete si ribella all’accordo Acta
24 gennaio 2012PresseuropGazeta Wyborcza -
2 gennaio 2012PresseuropPúblico
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Internet
Open data, l’oro digitale
16 dicembre 20113La Stampa Torino -
L'europeo della settimana
Il cyberattivista di piazza Tahrir
6 dicembre 20111Fokus Stoccolma -
Unione europea
Il Verbo si è fatto carta, color salmone
29 novembre 201112De Morgen Bruxelles -
2 novembre 20112PresseuropCharlie Hebdo
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Privacy
L’Europa contro Facebook
24 ottobre 20112The Irish Times Dublino -
Giornalismo
Un premio contestato
19 ottobre 2011PresseuropExpressen -
Paesi Bassi
Gli hacker attaccano il fisco
6 settembre 2011PresseuropNRC Handelsblad -
Paesi Bassi
I siti offrono la libertà dai cookies
30 agosto 2011PresseuropDe Volkskrant -
Informazione
La banalità degli euroscettici
19 agosto 201116Die Zeit Amburgo -
Regno Unito
News of the World, Murdoch sapeva tutto
17 agosto 2011PresseuropThe Independent -
Gran Bretagna
Lo scandalo intercettazioni si allarga
29 luglio 2011PresseuropThe Independent -
Regno Unito
Murdoch sulla graticola
20 luglio 2011PresseuropPresseurop -
Regno Unito
Si dimette il capo di Scotland Yard
18 luglio 2011PresseuropThe Times -
Germania
Addio a Kirch, ultimo patriarca
15 luglio 2011PresseuropDie Welt -
15 luglio 2011PresseuropThe Daily Telegraph
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Regno Unito
Anche Gordon Brown spiato da Murdoch
12 luglio 2011PresseuropThe Daily Telegraph -
Regno Unito
Murdoch al salvataggio del suo impero
11 luglio 2011PresseuropThe Times -
Regno Unito
Murdoch sacrifica il News of the World
8 luglio 20111PresseuropThe Times -
Regno Unito
Cameron tradito dall’amico Murdoch
7 luglio 2011The Daily Telegraph Londra -
5 luglio 2011PresseuropLa Vanguardia
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Finlandia
Nokia ha finito le batterie
22 giugno 20111Helsingin Sanomat Helsinki -
9 giugno 2011PresseuropThe Guardian
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25 maggio 2011PresseuropThe Independent
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Regno Unito
Twitter accende il dibattito sulla censura
10 maggio 2011PresseuropThe Independent -
13 aprile 20111The Christian Science Monitor Boston
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Romania
Gândul dice addio alla carta
8 aprile 2011PresseuropGandul -
Social network
Bruxelles vuole la privacy di serie
17 marzo 20111PresseuropThe Guardian -
16 marzo 2011PresseuropRzeczpospolita
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Ungheria
Contro la censura, oggi come ieri
16 marzo 2011PresseuropNépszabadság -
Repubblica Ceca
Blitz contro la televisione pubblica
14 marzo 2011PresseuropLidové noviny -
Ungheria
Budapest cede sulla legge sui media
8 marzo 2011PresseuropNépszabadság -
Regno Unito
Murdoch verso il monopolio mediatico
4 marzo 20112PresseuropThe Independent -
25 febbraio 2011PresseuropDie Tageszeitung
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19 gennaio 2011PresseuropRespekt
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18 gennaio 2011Presseurop
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Libertà di stampa
L’Ungheria non è sola
4 gennaio 20111Der Standard Vienna -
23 dicembre 2010PresseuropVisão
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Gran Bretagna
Non si scherza con Murdoch
22 dicembre 20101PresseuropThe Independent -
22 dicembre 2010PresseuropPúblico
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Ungheria
Dove sta andando Budapest?
22 dicembre 20105Gazeta Wyborcza Varsavia -
Ungheria
Coprifuoco sulla stampa
21 dicembre 2010PresseuropNépszabadság -
Polonia
Internet mette il turbo
17 dicembre 20101PresseuropGazeta Wyborcza -
14 dicembre 2010euobserver.com Bruxelles
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Internet
Google è un concorrente sleale?
1 dicembre 20101PresseuropLa Tribune -
Diplomazia
WikiLeaks mette a nudo i leader europei
29 novembre 20101PresseuropDer Spiegel
Mentre il governo polacco si accinge a firmare l’accordo antipirateria (ACTA in inglese), migliaia di giovani sono scesi in strada a protestare, temendo che le basi stesse del loro stile di vita siano a rischio.
Mettere a disposizione dei cittadini i dati delle pubbliche amministrazioni, come raccomanda la Commmissione europea, potrebbe generare un'economia dell'informazione del valore di 40 miliardi di euro all'anno.
Quando Mubarak ha spento internet per ostacolare le proteste contro il suo regime, un gruppo di attivisti europei ha aggirato il blocco e ridato voce agli egiziani. Tra loro c'era Christopher Kullenberg, militante e teorico della libertà d'espressione digitale.
I governi forti sono in via di estinzione in tutta Europa. La politica cede il passo a una tecnocrazia sovranazionale che ha come unico punto di riferimento ideologico le opinioni dei grandi quotidiani economici.
Facebook ficca troppo il naso nei dati degli utenti? Le riflessioni di uno studente di legge austriaco sono sfociate in un'inchiesta sulla protezione dati in Irlanda, sede del quartier generale europeo del social network.
Perché ogni articolo a favore dell'Europa suscita una valanga di commenti infuriati? Per capirlo, un giornalista ha incontrato un lettore particolarmente arrabbiato.
Lo scandalo delle intrusioni telefoniche da parte di un tabloid del magnate britannico potrebbe rappresentare la fine della parabola ascendente del premier, se non riuscirà a dimostrare la sua estraneità.
Un tempo fiore all'occhiello del paese, il gigante della telefonia mobile si è adagiato sugli allori e ha accumulato un forte ritardo sulla concorrenza. E i finlandesi cominciano a pentirsi della loro fedeltà incondizionata.
La Commissione europea vuole garantire agli utenti dei social network il diritto a cancellare per sempre tutte le informazioni che li riguardano. Se per molti è una decisione ammirevole, per i colossi di internet e i sostenitori della libertà d'espressione è un atto di censura.
Dopo la recente adozione della "legge bavaglio" sui mezzi di comunicazione, Budapest è additata come la pecora nera dell'Europa liberale. In realtà la svolta autoritaria del governo Orbán ha avuto predecessori eccellenti, anche tra chi ora lo critica.
Il 21 dicembre il governo di Viktor Orbán, che si prepara ad assumere la presidenza a rotazione dell'Ue, ha varato una legge che gli assicura il controllo sui mezzi di comunicazione. Ma in un'Europa sempre più ottusa nessuno ha osato protestare contro questa deriva assolutista.
Un gruppo di ex funzionari europei e giornalisti ha creato un clone di WikiLeaks che punta a distribuire ai media documenti riservati legati all'Unione europea per favorirne la trasparenza. E la lista dei siti ispirati all'organizzazione di Julian Assange si allunga.