Petrolio
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Medio Oriente
La guerra all’Iran è già cominciata
26 gennaio 201211The New York Times New York -
Ue-Iran
L’Europa cala l’ultima carta
24 gennaio 201212PresseuropLe Figaro, Süddeutsche Zeitung, The Daily Telegraph, La Vanguardia -
23 gennaio 20122PresseuropEl Mundo
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18 ottobre 2011PresseuropSvenska Dagbladet
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Regno Unito
Il governo alza i limiti di velocità
30 settembre 2011PresseuropThe Times -
2 settembre 2011De Volkskrant Amsterdam
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Diplomazia
Verso l’embargo al petrolio siriano
2 settembre 2011PresseuropDe Volkskrant -
2 settembre 2011PresseuropGazeta Wyborcza
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1 settembre 2011Clarín Buenos Aires
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1 settembre 20111Presseurop
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26 agosto 2011PresseuropLa Stampa
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24 agosto 20111PresseuropDie Presse
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Bulgaria
Sofia contro Lukoil
28 luglio 2011PresseuropDnevnik -
31 maggio 2011PresseuropAftenposten
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Eurovision
Il petrolio dietro il trionfo azero?
16 maggio 20112PresseuropAdevărul -
Cipro-Turchia
Tensione per il petrolio
21 aprile 20112PresseuropPolitis -
Editoriale
La politica estera Ue a secco
25 marzo 20111Presseurop -
28 febbraio 2011PresseuropABC
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25 febbraio 2011PresseuropLa Vanguardia
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1 febbraio 2011PresseuropHospodářské noviny
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Paesi Bassi
Shell sotto accusa in Nigeria
26 gennaio 2011PresseuropNRC Handelsblad -
Romania
Un regalo in oro (nero)
13 gennaio 2011PresseuropJurnalul Naţional -
Dispute territoriali
Lo scoglio più conteso d’Europa
14 ottobre 20101La Stampa Torino -
22 giugno 2010PresseuropDagens Nyheter
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Petrolio
La falla rischia di inghiottire Bp
2 giugno 2010PresseuropThe Independent -
Petrolio
Il mare dell'oro Nero
23 febbraio 20102Adevărul Bucarest -
Ue-Turchia
Ankara guarda a est
19 ottobre 20091Sabah Istanbul -
30 settembre 2009Die Zeit Amburgo
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Regno Unito
Terroristi consegnati in cambio di petrolio?
19 agosto 2009PresseuropThe Guardian -
Cambiamento climatico
Copenaghen resta a secco
30 luglio 2009PresseuropLibération -
Petrolio
Le mani sporche della Shell
23 luglio 20092Vrij Nederland Amsterdam -
Geopolitica
La Danimarca guarda a nord
20 luglio 2009PresseuropPolitiken -
Cooperazione
In Africa, l'Europa arranca dietro alla Cina
30 giugno 2009Il Sole-24 Ore Milano -
Energia
Il petrolio in ostaggio
24 giugno 2009La Stampa Torino -
Esteri
L'Iran imbarazza l'Europa
18 giugno 20091Presseurop -
Paesi Bassi
Shell paga per il silenzio
11 giugno 2009PresseuropTrouw
L'embargo imposto da Bruxelles sulle importazioni di petrolio iraniano è un duro colpo per Teheran. Le possibili reazioni della repubblica islamica sono varie, e un confronto militare non è da escludere.
Con l'adozione dell’embargo alle importazioni di petrolio iraniano e il congelamento delle attività delle banche iraniane in Europa, i ventisette vogliono spingere Teheran a interrompere il programma nucleare. Per la stampa europea è una sfida ad alto rischio.
Dietro l'intesa annunciata dai partecipanti alla conferenza di Parigi sulla "nuova Libia" si nasconde una guerra sotterranea tra Francia, Italia e Regno Unito per lo sfruttamento delle risorse del paese. Le reazioni della stampa dei tre paesi.
Inabitabile e sferzata dalle onde dell'Atlantico, l'isola di Rockall è al centro di una decennale disputa tra Gran Bretagna, Irlanda, Danimarca e Islanda. Il motivo: le ricche riserve petrolifere nascoste nei fondali oceanici circostanti.
Dopo che la Corte internazionale di giustizia ha confermato la sua sovranità su parte del mar Nero, la Romania sogna di diventare l'eldorado del petrolio europeo. Le trattative sono già cominciate.
Nel suo rapporto annuale sull'adesione della Turchia, l'Ue incoraggia Ankara a continuare sulla strada delle riforme e della democratizzazione. Ma, osserva il giornalista Erdal Safak sul quotidiano turco Sabah, la vocazione della Turchia è tanto europea quanto asiatica.
Per liberarsi dalla dipendenza dalla Russia, gli europei hanno bisogno della Turchia, dove passano gli oleodotti provenienti dal Medio Oriente. Ecco perché Die Zeit dubita che Bruxelles potrà tenere ancora a lungo Ankara lontano dall'Ue.
Secondo la rivista Fortune, Shell è diventata quest'anno la più grande azienda del mondo. Ma come funziona in realtà? Il settimanale olandese Vrij Nederland ha pubblicato una lunga inchiesta sul gigante anglo-olandese. Eccone un estratto.
Un tempo interlocutore privilegiato degli stati africani, l'Ue continua a perdere terreno a favore della Cina, della Russia e da poco anche dell'India, ormai in prima fila nella gara ad accaparrarsi le preziose risorse del continente.
La recessione ha ridotto la domanda di petrolio di due milioni di barili al giorno, ma i prezzi sono tornati a salire. Perché? La risposta sta anche nelle superpetroliere ancorate al largo di Rotterdam, in attesa che i baroni del greggio decidano che è il momento di vendere.
Dopo una settimana di proteste contro la vittoria del presidente in carica Ahmadinejad alle elezioni in Iran, l'Unione europea indugia ancora su un basso profilo diplomatico. Secondo molti giornali, il motivo potrebbero essere gli interessi economici europei nella repubblica islamica.