Lingue
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Letteratura
L’anno del traduttore
28 dicembre 20114The Observer Londra -
13 dicembre 20115PresseuropLe Soir
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Multiculturalismo
L’Europa che parla arabo
11 novembre 20115Svenska Dagbladet Stoccolma -
23 settembre 20112PresseuropVečernji list
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20 gennaio 20112PresseuropPúblico
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Paesi baltici
Le minoranze non hanno voce
6 gennaio 20114De Volkskrant Amsterdam -
Polonia-Lituania
Alta tensione tra Varsavia e Vilnius
4 novembre 2010Rzeczpospolita Varsavia -
Gran Bretagna
Le lingue perdono fascino
25 agosto 20101PresseuropThe Independent -
Spagna
Il senato di Babele?
29 aprile 2010PresseuropEl Mundo -
Lingue
Il futuro è del globish
2 aprile 201015The Guardian Londra -
22 marzo 20105Rzeczpospolita Varsavia
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16 febbraio 201014Der Standard Vienna
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Torre di Babele
Non pestarmi il fagiolo
29 gennaio 2010Cafébabel.com Parigi -
Lingue
Italiano con accento inglese
14 gennaio 20101La Repubblica Roma -
Gran Bretagna
Voci dal nord
5 gennaio 2010Télérama Parigi -
22 dicembre 20094Le Monde Parigi
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TORRE DI BABELE
A Scarabeo trionfa la Germania
25 settembre 2009Cafébabel.com Parigi -
Università
L'università europea parla solo inglese
16 settembre 20093El País Madrid -
Minoranze
Slovacchia e Ungheria, pace in vista?
11 settembre 20091Presseurop -
Lingue
Parli belga-olandese?
10 settembre 2009De Standaard Bruxelles -
Torre di Babele
Per gli amanti dell'acrobazia linguistica
17 luglio 20091Cafébabel.com Parigi
Grazie al successo dei romanzi di Stieg Larsson e Haruki Murakami, la letteratura tradotta sta attraversando il momento migliore degli ultimi 30 anni. Ma riusciremo mai a trovare il graal della fedeltà assoluta?
Una giornalista svedese di origini palestinesi ha attraversato l'Europa con un cartello in arabo, provocando reazioni estremamente diverse da un paese all'altro.
In Estonia, Lituania e Lettonia le consistenti comunità polacche e russe sono costantemente discriminate. E nonostante il suo presunto impegno a favore dei diritti linguistici, Bruxelles non muove un dito.
I rapporti tra i due vicini si stanno facendo sempre più difficili. Al centro della polemica c'è la questione dei diritti linguistici della minoranza polacca in Lituania, ma i motivi di rivalità sono ben più ampi e radicati.
Con un vocabolario di sole 1500 parole e una grammatica semplificata, il globish è diventato la lingua franca del terzo millennio. Le tappe dell'ascesa di un fenomeno mondiale.
Ogni anno in Italia compaiono decine di nuove parole, provenienti soprattutto dall'inglese. Linda Rossi Holden spiega a Repubblica origine e significato di alcuni dei più diffusi tra i nuovi arrivi.
Liverpool, Manchester, Leeds: nel nord dell'Inghilterra ogni città ha il suo accento. Un tempo stigmatizzate, le parlate locali sono oggi riconosciute e apprezzate. E perfino la Bbc, custode del “linguisticamente corretto”, tributa loro onore.
L’area universitaria europea ha adottato come lingua di lavoro l’inglese: i diplomi universitari in questa lingua sono sempre più numerosi, anche se nei Paesi dell’Europa meridionale questa possibilità si fa strada molto lentamente. E adesso sono i campus britannici a cominciare a dubitare del proprio “vantaggio competitivo” rispetto ad altre università europee.
Anche se si tratta sempre di olandese, nelle Fiandre e nei Paesi Bassi non si parla la stessa lingua. Fino a oggi i dizionari non facevano differenza. Ma l'editore olandese Spectrum ha colmato la lacuna.
Frasi impronunciabili dai significati esoterici, gli scioglilingua sono l'incubo dei balbuzienti di tutta l'Unione. Ma non è un buon motivo per non provarli.