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Unione europea: Prigionieri di Babele
29 aprile 2013162 231 The Guardian Londra -
Belgio: “Gand cancella la parola ‘alloctono’”
14 febbraio 201342 2PresseuropDe Morgen -
Portogallo: Un futuro in mandarino
29 gennaio 2013205 27 Visão Lisbona -
Spagna: Spagnolo, la seconda lingua del mondo
15 gennaio 2013248 4PresseuropABC -
Letteratura: L’anno del traduttore
28 dicembre 2011456 4 The Observer Londra -
Belgio: A Grimbergen l’olandese è obbligatorio
13 dicembre 2011152 5PresseuropLe Soir -
Multiculturalismo: L’Europa che parla arabo
11 novembre 2011322 5 Svenska Dagbladet Stoccolma -
Economia: Le delizie dell’eurolingua
7 ottobre 201190 1 Süddeutsche Zeitung Monaco -
Spagna: Un senato multietnico per un paese plurale
20 gennaio 20112PresseuropPúblico -
Paesi baltici: Le minoranze non hanno voce
6 gennaio 201181 4 De Volkskrant Amsterdam -
Dieci sguardi sull’Europa | 5: Un continente di carta e inchiostro
28 dicembre 2010493 4 Presseurop -
Letteratura: L’America scopre l’Europa
10 dicembre 2010104 The New York Times New York -
Polonia-Lituania: Alta tensione tra Varsavia e Vilnius
4 novembre 201054 Rzeczpospolita Varsavia -
Gran Bretagna: Le lingue perdono fascino
25 agosto 20101PresseuropThe Independent -
Spagna: Il senato di Babele?
29 aprile 2010PresseuropEl Mundo -
Lingue: Il futuro è del globish
2 aprile 2010271 15 The Guardian Londra -
Belgio: Le Soir accusato di razzismo
26 marzo 2010PresseuropDe Morgen -
Lingue: Il francese resiste, il tedesco collabora
22 marzo 2010157 5 Rzeczpospolita Varsavia -
Romania: I siculi vogliono il riconoscimento
15 marzo 2010PresseuropGandul -
Cinema: Il profeta del multilinguismo
2 marzo 2010151 2 The Guardian Londra -
Multilinguismo: Ciao domnule Orban et danke you
11 febbraio 201021 1 Dilema Veche Bucarest -
Torre di Babele: Non pestarmi il fagiolo
29 gennaio 2010Cafébabel.com Parigi -
Lingue: Italiano con accento inglese
14 gennaio 201052 1 La Repubblica Roma -
Lingue: Bruxelles volta le spalle al francese
22 dicembre 200915 4 Le Monde Parigi -
Torre di Babele: Pucci pucci pucci
10 dicembre 20091 Cafébabel.com Parigi -
Torre di Babele: Come gomme nelle orecchie
27 novembre 2009Cafébabel.com Parigi -
Tendenze: Gli affari d'oro del multilinguismo
24 novembre 2009PresseuropEvenimentul Zilei -
TORRE DI BABELE: Per non andare in aceto
13 novembre 20091 Cafébabel.com Parigi -
TORRE DI BABELE: Ti ha morso la cicogna?
18 settembre 2009Cafébabel.com Parigi -
Università: L'università europea parla solo inglese
16 settembre 200938 3 El País Madrid -
Minoranze: Slovacchia e Ungheria, pace in vista?
11 settembre 20091Presseurop -
Lingue: Parli belga-olandese?
10 settembre 200915 De Standaard Bruxelles -
Slovacchia-Ungheria: Dialogo tra sordi sul Danubio
31 luglio 2009Heti Világgazdaság Budapest -
Italia: Chi non ci capisce, föra.
30 luglio 2009PresseuropLa Repubblica -
Torre di Babele: "Zitto e mosca!"
10 luglio 2009Cafébabel.com Parigi -
Parlamento europeo: L'Europa in cuffia
19 maggio 20092 La Repubblica Roma
L’allargamento dell’Ue ha moltiplicato le lingue ufficiali e le spese di traduzione. Per semplificare le cose c’è chi vorrebbe usare solo l’inglese, ma nei paesi latini l’opposizione sembra insormontabile.
Di fronte al dilagare della disoccupazione, sempre più giovani portoghesi studiano le lingue per cercare fortuna all’estero. Cinese, arabo e russo sono le prime scelte.
Grazie al successo dei romanzi di Stieg Larsson e Haruki Murakami, la letteratura tradotta sta attraversando il momento migliore degli ultimi 30 anni. Ma riusciremo mai a trovare il graal della fedeltà assoluta?
Una giornalista svedese di origini palestinesi ha attraversato l'Europa con un cartello in arabo, provocando reazioni estremamente diverse da un paese all'altro.
L'espressione tedesca per "piano di salvataggio" può significare "paracadute" e "ombrello". Con l'aggravarsi della crisi il suo smodato utilizzo sulla stampa produce un diluvio di metafore involontariamente comiche.
In Estonia, Lituania e Lettonia le consistenti comunità polacche e russe sono costantemente discriminate. E nonostante il suo presunto impegno a favore dei diritti linguistici, Bruxelles non muove un dito.
Negli ultimi anni gli europei sembravano tornati alla credenza primitiva nella realtà dei segni: in fin dei conti, la crisi che li ha travolti è stata innescata da semplici pezzi di carta. È ora di tornare ad apprezzare il valore della concretezza
Grazie all’aiuto di case editrici indipendenti e al contributo degli istituti e delle associazioni culturali del vecchio continente, la letteratura europea si sta finalmente facendo breccia nella tradizionale avversione dei lettori statunitensi verso le opere tradotte.
I rapporti tra i due vicini si stanno facendo sempre più difficili. Al centro della polemica c'è la questione dei diritti linguistici della minoranza polacca in Lituania, ma i motivi di rivalità sono ben più ampi e radicati.
Con un vocabolario di sole 1500 parole e una grammatica semplificata, il globish è diventato la lingua franca del terzo millennio. Le tappe dell'ascesa di un fenomeno mondiale.
Il Profeta di Jaques Audiard ha fatto incetta di premi César e punta alla vittoria dell'Oscar come miglior film straniero. la sua forza sta nell'idea che in un mondo globalizzato e frenetico il futuro è dei poliglotti.
Considerato come un semplice espediente per trovare un incarico al commissario romeno Leonard Orban, il posto del multilinguismo si è rivelato tutt'altro che inutile. Peccato però che questo portafoglio non sarà rinnovato nella commissione nominata il 10 febbraio.
Ogni anno in Italia compaiono decine di nuove parole, provenienti soprattutto dall'inglese. Linda Rossi Holden spiega a Repubblica origine e significato di alcuni dei più diffusi tra i nuovi arrivi.
Di fronte ai bambini, molti adulti si trasformano in modo imbarazzante. Nessuna lingua europea sfugge a questa regressione linguistica.
Ci sono canzoni pop che riescono a farsi strada nella nostra testa per poi non uscirne più. Cafebabel.com rintraccia i modi con cui vengono definite in Europa.
Secondo Eurostat nel 2008 in Europa sono nati 5,4 milioni di bambini. Nessuno di loro, però, è nato tra le rose o sotto un cavolo. Un giro tra le espressioni europee legate alla maternità.
L’area universitaria europea ha adottato come lingua di lavoro l’inglese: i diplomi universitari in questa lingua sono sempre più numerosi, anche se nei Paesi dell’Europa meridionale questa possibilità si fa strada molto lentamente. E adesso sono i campus britannici a cominciare a dubitare del proprio “vantaggio competitivo” rispetto ad altre università europee.
Anche se si tratta sempre di olandese, nelle Fiandre e nei Paesi Bassi non si parla la stessa lingua. Fino a oggi i dizionari non facevano differenza. Ma l'editore olandese Spectrum ha colmato la lacuna.
L'obbligo di esprimersi in lingua slovacca appena imposto da Bratislava nei locali pubblici è stato accolto a Budapest come un grave attacco alla minoranza ungherese. mentre i due vicini si scambiano accuse di imperialismo, il settimanale magiaro Heti Világgazdaság si appella all'Unione europea perché freni la deriva nazionalista slovacca.
“Faire mouche” in francese significa fare centro, fare colpo; “die Fliege machen” o “eine Fliege machen” in tedesco vuol dire spazzare via, chiarire. Risparmiare la vita di questo fastidioso insetto è considerato un gesto di grande gentilezza in Spagna, in Svezia, in Lettonia e in Francia. Segue una selezione di varie espressioni nelle lingue dell'Europa con una cosa in comune: si parla di mosche.
Parlano e sentono parlare di Europa tutto il giorno. Sono invisibili, ma sono i migliori nella loro professione. Se i 785 deputati del Parlamento europeo riescono a comprendersi è grazie a loro, gli interpreti.